Venerdì, 07 Ottobre 2022
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Taormina, l'ospedale boccia la proroga della convenzione con la Regione

L'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma dice no alla proroga per 6 mesi della convenzione con la Regione Siciliana per il mantenimento della Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina: è questa la posizione che, a quanto risulta, sarebbe stata comunicata oggi all'Asp dai vertici dell'ospedale pediatrico che gestisce dal 2010 a Taormina il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Mediterraneo. La convenzione tra la Regione e il Bambino Gesù scade il 31 luglio, dunque tra pochi giorni, ed era stato disposto in vista di questa scadenza un atto di proroga della convenzione da parte dell'Asp Messina, di cui abbiamo dato notizia. 
 
Il rinnovo sino al 31 dicembre, formalizzato dall'Asp Messina con apposita deliberazione del 15 luglio scorso, non trova però d'accordo il Bambino Gesù di Roma, secondo cui un allungamento da qui a fine anno, per soli 6 mesi, non garantirebbe la possibilità di programmare le attività e sarebbe, insomma, un arco di tempo troppo ristretto. In sostanza, dal polo sanitario pediatrico diretto da Mariella Enoc è stata ribadita la disponibilità a rimanere in Sicilia e a continuare l'impegno in atto ormai, con risultati di rilievo, da 12 anni a questa parte, ma la richiesta è che la permanenza avvenga con una proroga di almeno un anno e sempre nella sede di Taormina. Pertanto se lo scenario che si prospetta dovesse coincidere con una chiusura del centro di Taormina ed un trasferimento a Palermo, a quel punto il Bambino Gesù valuterebbe l'eventualità di lasciare la Sicilia. Maggiori dettagli sull'edizione cartacea della Gazzetta di domani.

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