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GUARDIA DI FINANZA

Messina, caso “InnovaBic”: la Corte dei Conti ora chiede i danni

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La Srl posta in liquidazione. Citati a giudizio, tra gli altri, l’ex rettore Navarra e l’ex sindaco Accorinti
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Pietro Navarra

La Procura regionale della Corte dei Conti per la Sicilia ha citato in giudizio sei persone, tra le quali l’ex rettore dell’Ateneo peloritano Pietro Navarra e l’ex sindaco di Messina Renato Accorinti, chiamate al pagamento complessivo di 100 mila euro per la vicenda di “InnovaBic”, la società messa in liquidazione e che rientrava tra le partecipate di Comune, Città metropolitana e Università. Insieme con Pietro Navarra e Renato Accorinti, sono chiamati in giudizio anche Dario Latella, Antonino Germanà, Orazio Miloro e Michele Bisignano.
Il procedimento nasce da un esposto trasmesso dalla stessa Università di Messina con il quale venivano denunciate condotte di cattiva amministrazione all’interno della società InnovaBic Srl. Gli accertamenti sono stati effettuati dalla Guardia di finanza di Messina che ha ricostruito il quadro, oggetto della richiesta di condanna da parte della Procura regionale della Corte dei Conti (l’udienza è stata fissata per l’11 maggio 2022 dal presidente Vincenzo Lo Presti).

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud – Messina

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