
Una donna di Lipari che ha il cancro non può andare il 19 gennaio a Messina per una visita perchè non è vaccinata e i trasporti, con le nuove disposizioni, sono vietati a chi non ha il super green pass. Rosaria Casamento, 56 anni, nativa di Pianoconte, ristoratrice con prodotti genuini della sua fattoria, è disperata. «Nelle mie condizioni - dice la donna, sposata, due figlie - lo Stato mi nega di poter viaggiare sull'aliscafo. Questo è un grido d’aiuto alla politica e quindi allo Stato. Da 14 mesi la mia vita è cambiata col cancro. Ho sentito le sofferenze più atroci della chemioterapia, ho perso i miei adorati capelli, mi sono vista il corpo mutilato nel profondo per una donna. Ho fatto con sacrifici e sbattimenti per un mese e mezzo radioterapia viaggiando con il mare in tempesta». «Devo continuare il percorso ancora tanto lungo - puntualizza - e con la consapevolezza di non conoscere il finale. Oggi lo Stato mi vieta di salire sull'unico mezzo a mia disposizione per raggiungere il luogo delle cure, solo perché non ho fatto il vaccino. Fino adesso non ho potuto farlo proprio per i disturbi chemioterapici pesanti». «Stato fai funzionare il mio ospedale - conclude - così mi curo a casa mia e non ho bisogno di usare i 'tuoi mezzì. Ricordati che le nostre sono piccole isole hanno esigenze diverse dalla terra ferma»
4 Commenti
Ennio Cutuli
06/01/2022 09:23
Esiste uno stato italiano? Esiste un premier o un presidente di Regione che si occupano di lei? Il diritto alla salute e’ garantito dalla costituzione. Cerchi un buon avvocato che risolva il suo problema. E’ possibile!
Natale Zucca
06/01/2022 09:23
Queste sono le cavolate di questo Governo, non capiosco perchè, anche supponendo che sia positiva, se indossa una mascherina FFP2 possa infettare o infettarsi mentre un posessore della licenza di infettare(Green Pass) possa togliersi la mascherina per mangiare un panino o prendere un caffè e infettare gli altri.
Carla Ercoli
06/01/2022 17:08
Mi dispiace per la Signora, pure io ho il cancro e capisco anche fin troppo bene il dramma che sta vivendo MA mi risulta che (almeno qui in Piemonte) che con in mano l'impegnativa si possa fare tranquillamente il biglietto, se poi ci aaggiunge il certificato attestante l'impossibilità per motivi clinici di sottoportsi alla vaccinazzione direi che è assai strano che NON possa salire sul mezzo pubblico.... Auguri per tutto alla Signora e mi auguro che dopo la diffusione di questo articolo CHI DI DOVERE dia le informazioni giuste e valide. Lipari sta in Italia ne più e nemo del paesino sperduto tra i monti dove sto io...
ANNA GUZZARDO
06/01/2022 19:15
QUESTE RESTRIZIONI VANNO RIVEDUTE PERCHE' INVECE DI SALVARE VITE CREANO SOLO DISAGI E DISEGUAGLIANZE COME NEL CASO IN QUESTIONE SENZA APPRODARE A NULLA PERCHE'I VACCINATI CONTAGIANO E SONO CONTAGIABILI ANCHE IN FORMA GRAVE.LE AUTORITA' DIANO LA POSSIBILITA' DI SCEGLIERE I NUOVI VACCINI E GRAN PARTE DEI NON VACCINATI SI VACCINERA'