Domenica, 22 Maggio 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Imposta di soggiorno a Taormina, nel mirino 350 evasori
SI STRINGE IL CERCHIO

Imposta di soggiorno a Taormina, nel mirino 350 evasori

di

Raffica di controlli di fine anno del Comune per il contrasto all'evasione tributaria. È stata avviata una nuova tranche di accertamenti incrociati dai quali si conta, in particolare, di poter stanare gli evasori dei pagamenti sull'imposta di soggiorno e quindi i numerosi possessori di complessi residenziali, come appartamenti e case vacanza, che vengono affittati con locazione breve per utilizzo turistico e che, tuttavia, non si dichiarano e operano nell'ombra. I controlli incrociati in atto stanno riguardando Imu, Tasi, Tari, pubblicità e idrico. L'ente ha la necessità di imprimere una stretta sui mancati pagamenti dei tributi comunali anche perché si trova in dissesto finanziario e si è già insediata di recente la commissione liquidatoria che si sta occupando di debiti e crediti di Palazzo dei Giurati. Da un lato ci sono i circa 20 milioni di euro da pagare ai creditori che vantano delle somme già accertate e stanno iniziando a bussare alla porta del Comune, ma dall'altro c'è il nodo da scogliere dei tributi non riscossi, con una “voragine” di circa 30 milioni che si è creata negli anni e la certezza ormai che almeno 10 milioni di euro sono praticamente inesigibili.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook