Martedì, 25 Gennaio 2022
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LA VISITA

Castello, museo, pesca: le vie del futuro a Milazzo

Palermo esige progetti avanzati ma a sua volta deve fornire le risorse

Circa due ore di permanenza a Milazzo per avere contezza di alcune situazioni da esaminare con attenzione. Il presidente Musumeci è arrivato puntualissimo a palazzo dell’Aquila alle 10, accolto dal sindaco Pippo Midili e dal presidente del consiglio Alessandro Oliva. Un veloce briefing con i giornalisti e poi la visita al Castello. Dal Duomo antico al Monastero delle Benedettine, sino alla Porta Aragonese. «La cittadella fortificata è un qualcosa di unico che va però meglio utilizzata, va rilanciata perché rappresenta una offerta importante della città. Col sindaco abbiamo già affrontato questo aspetto concordando sulla necessità di pianificare la sua valorizzazione e di tutto il patrimonio di cui la città dispone. Una attenta progettualità può facilitare la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico magari anche consentendo l'introduzione di innovativi standard di fruizione finalizzati al miglioramento del contesto sociale ed economico del territorio». Poi, dopo una breve visita alla chiesa di San Papino, dove è in corso il restauro di un importante affresco, la tappa a Vaccarella per un sopralluogo all’ex Asilo Calcagno che l’Amministrazione intende riqualificare e restituire alla pubblica fruizione come Museo del Mare. Il sindaco Midili ha informato il presidente dell’esistenza di un progetto già esecutivo e che si attendono solo le risorse per passare all’intervento concreto. L’intervento da un milione di euro è finalizzato al miglioramento sismico del fabbricato, con la sostituzione della copertura, la realizzazione di scale e ascensore, la ricollocazione dei pavimenti e tutta una serie di opere tali da consentire la destinazione d’uso a Museo delle tradizioni marinare. Sempre nel quartiere, Musumeci ha incontrato il presidente dell’associazione dei pescatori, Enzo Isgrò, il quale ha rappresentato i problemi della categoria e le azioni auspicate dalla marineria cittadina per risolvere alcune emergenze come quella ad esempio dell’erosione costiera.

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