Domenica, 17 Ottobre 2021
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DOPO L'ASSALTO

Presidio antifascista alla sede Cgil Messina, Mastroeni: "Attacco grave al mondo del lavoro"

Al segretario della Cgil Messina, Mastroeni, sono arrivati da parte del Prefetto di Messina Cosima Di Stani, del Questore Gennaro Capoluongo, messaggi di solidarietà e di impegno contro qualsiasi forma di violenza nel territorio rispetto ai fatti di Roma

Una prima risposta forte al grave attacco subito dalla Cgil, dal mondo del lavoro. Questa mattina nel piazzale davanti alla sede della Cgil di Messina, in contemporanea alle iniziative in tutta Italia che hanno avuto la solidarietà di organizzazioni, associazioni, si è tenuto un presidio contro lo squadrismo fascista.

Un presidio di democrazia

Lo ha detto il segretario generale della Cgil Messina, Giovanni Mastroeni, che ha aggiunto: "le nostre sedi oggi sono aperte e presidiate per dire che quanto accaduto in queste ore è un fatto gravissimo e pericoloso. L’assalto della sede della Cgil nazionale dimostra come è forte il rischio del precipitare dell’odierno momento e bisogna rispondere in modo chiaro e deciso. È in gioco la democrazia, la libertà, che sono un patrimonio irrinunciabile di tutto il mondo del lavoro e di tutto il Paese. La Cgil non si farà intimidire, non abbasserà la guardia e difenderà questi valori che appartengono a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici.

Il segretario generale della Cgil nazionale Maurizio Landini ha detto in modo deciso che vanno sciolte le organizzazioni politiche di estrema destra a partire da Forza Nuova che rappresentano un serio pericolo e il rischio di un ritorno al ventennio fascista. La strumentalizzazione da parte di queste e altre strutture politiche della delicata attuale fase della lotta al Covid, alla vigilia dell’appuntamento del 15 ottobre sull’entrata in vigore nei luoghi di lavoro del Green Pass è un fatto gravissimo che crea confusione, smarrimento e peggiora l’obiettivo inequivocabile della sconfitta della pandemia come condizione necessaria per la ripresa e lo sviluppo dell’Italia, dei territori del Sud, della provincia di Messina. Un territorio, quello messinese, che rischia proprio in questo momento di diventare zona rossa con tutte le drammatiche ulteriori ricadute occupazionali, sanitarie e sociali”.

Al segretario della Cgil Messina, Mastroeni, sono arrivati da parte del Prefetto di Messina Cosima Di Stani, del Questore Gennaro Capoluongo, messaggi di solidarietà e di impegno contro qualsiasi forma di violenza nel territorio rispetto ai fatti di Roma. Presenti al presidio sotto la sede della Cgil di via Peculio Frumentario, parlamentari, consiglieri comunali di Messina, segretari di partiti, movimenti, organizzazioni sindacali, associazioni, cittadini.

Accanto alle bandiere della Cgil e di tutte le sue categorie, il Partito Democratico, Articolo Uno Leu, Movimento Cinquestelle, Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, MessinAccomuna, Cambiamo Messina dal basso, Cisl, Uil, l’Anpi, Circolo Arci Thomas Sankara, il movimento studentesco Udu. “La Cgil – prosegue Mastroeni – ringrazia per la vicinanza e la presenza. Il sindacato continuerà ad essere un presidio per la libertà, la democrazia e diritti dei lavoratori”.

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