Sabato, 23 Ottobre 2021
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BUROCRAZIA

Referendum cannabis: 143 comuni in Sicilia senza certificati. I comitati: "Ritardi inaccettabili"

Nel quadro complessivo spiccano le città Metropolitane, dove si condensano la maggior parte dei comuni inadempienti: 47 nel messinese; 36 nel palermitano e 14 nel catanese.
REFERENDUM CANNABIS, Messina, Cronaca
ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Il Coordinamento Regionale di Potere al Popolo, aderente e promotore del Referendum Cannabis Legale, intende chiedere chiarezza agli Enti Locali riguardo la mancata emanazione dei Certificati Elettorali in 143 comuni siciliani.

Risulta evidente nel quadro delle nuove modalità di voto tramite firma digitale o SPID, che la “macchina burocratica” si inceppi nei comuni dove le amministrazioni risultano più deboli e gli uffici elettorali scarsamente aggiornati. Nel quadro complessivo spiccano le città Metropolitane, dove si condensano la maggior parte dei comuni inadempienti: 47 nel messinese; 36 nel palermitano e 14 nel catanese.

A livello Nazionale il fronte della lotta per il Si è ormai molto ampio, la rapida crescita delle firme raccolte ha dimostrato cosa esigesse il Popolo e chi lotta perché ottenga i suoi diritti. Di fronte a questo tentativo di ostacolare la campagna referendaria, il nostro senatore Matteo Mantero, a cui esprimiamo il nostro appoggio, ha iniziato lo sciopero della fame in solidarietà con questa battaglia e per provare a spingere il governo a concedere anche per il referendum sulla cannabis la proroga al 31 ottobre.

Dunque chiediamo che i Sindaci Metropolitani facciano chiarezza presso le Assemblee Metropolitane, chiedendo che le Amministrazioni Locali tornino a svolgere il loro ruolo Istituzionale, emanando i C.E. entro il 30 settembre, così come previsto. Intendiamo vigilare sulla questione, attivare le reti di Controllo Popolare e continuare a fare informazione sul territorio fino al giorno del Referendum affinché tutto si svolga nel rispetto del processo democratico.

Sulle stesse posizioni la Sezione Messinese dell’Associazione Progetto FreeWeed, associazione nazionale promotrice tra le altre del Referendum Cannabis Legale che, nel ringraziare gli Uffici Elettorali dei Comuni Siciliani che hanno adempiuto ai loro obblighi legali, coglie l’occasione per sollecitare i comuni ancora inadempienti e gli organi rappresentativi e amministrativi delle nostre istituzioni a svolgere i propri obblighi e, certi della buona fede dei ritardi, restano in vigile attesa di una pronta risposta e risoluzione da parte delle Amministrazioni Locali.

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