Sabato, 23 Ottobre 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Taormina, accusato di estorsione assolto in appello
LA SENTENZA

Taormina, accusato di estorsione assolto in appello

di
assolto, atti persecutori, corte d'appello, taormina, Vincenzo Buciunì, Messina, Cronaca
La Corte d'appello di Messina

Si è conclusa l’altra mattina in corte d’appello l’odissea giudiziaria del 51enne taorminese Vincenzo Buciunì, arrestato e poi condannato in primo grado a 3 anni e otto mesi di reclusione nel settembre del 2020, con il rito abbreviato davanti al gup, per le gravi accuse di tentata estorsione e atti persecutori. In appello è stato tutto ribaltato, i giudici lo hanno assolto con la formula «perché il fatto non sussiste», ed hanno disposto anche la trasmissione degli atti in Procura «per la sue valutazioni in ordine alla posizione» della parte offesa del primo grado processuale, che a suo tempo denunciò l’uomo. La presunta vittima, compagno della sua ex, aveva infatti raccontato di richieste di denaro anche sul luogo di lavoro, minacce verbali e telefoniche anche ad altri familiari. In realtà un quadro che stando alla sentenza d’appello era del tutto privo di fondamento.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook