Martedì, 21 Settembre 2021
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Covid, a Stromboli cresce la paura: 11 positivi e gente in fila per il tampone

A Salina, un giovane positivo e dieci persone in quarantena

Sono 11 i positivi riscontrati a Stromboli dopo i primi accertamenti per un sospetto focolaio. Si tratta di 7 turisti e 4 lavoratori del posto. Le loro condizioni non sono gravi, e si trovano in isolamento in quarantena. L’Usca è intervenuta prontamente e sta effettuando il tracciamento dei contatti.
Alcuni tamponi sono stati inviati all'ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto per il sequenziamento per verificare la presenza di eventuali varianti che al momento non sono state riscontrate.
Il locale dove sono risultate delle persone positive è stato chiuso in via precauzionale.

Un ristorante è stato chiuso per precauzione

Quattro camerieri sono risultati positivi. "Tutto è iniziato sabato scorso - racconta un isolano poi risultato positivo e ora in quarantena - una turista è sbarcata sull'isola e dopo qualche giorno è stato accertato che era risultata affetta dal Covid. In quell'arco di tempo si sono verificati tutti i suoi contatti e fino ad ora sono stati accertati 14 casi e siamo tutti in quarantena. Ma nell’isola cresce la paura tra isolani e turisti e quasi tutti si stanno sottoponendo alle verifiche che sono state prontamente organizzate dall’Usca e alla guardia medica. E dalla fila di gente che c'è si comprende che c'è molta apprensione anche per quelle che potrebbero essere le conseguenze per la stagione turistica che era iniziati a gonfie vele".

A Salina, un giovane positivo e dieci in quarantena

Su questa nuova situazione interviene anche l’ex presidente dei commercianti Luca Chiofalo: "Mi raccontano di feste partecipatissime e sfrenate in giro per l'isola - dice - comprensibile la voglia di divertirsi, solo spero siano rispettate almeno le precauzioni minime per evitare contagi di massa. Il rischio concreto è la chiusura delle attività e, se tornano a riempirsi gli ospedali, anche di interi territori. Diversi comuni turistici d’Italia cominciano a cautelarsi. Noi confidiamo nella responsabilità collettiva: voglio sperare non venga consentito che comportamenti dissennati penalizzino tutti".

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