Sabato, 25 Settembre 2021
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Messina, la Tari torna in aula e intanto... affidato un appalto diretto alla Dusty per lo spazzamento

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L’appalto è di 130.000 euro e saranno i responsabili della Msbc a verificare il lavoro della esternalizzazione.

L’Amministrazione ci riprova. Dopo la bocciatura di mercoledì scorso, la delibera sulla tariffa Tari torna all’ordine del giorno del dibattito politico cittadino con il suo carico di responsabilità e polemiche. Come preannunciato pochi minuti dopo il voto negativo ( furono 10 no, 8 i sì e un astenuto, quella notte), la Giunta ha reiterato la proposta di delibera confermando i numeri del piano economico finanziario e arrotondando la parte discorsiva che introduce i dettagli della Tari.

Il sindaco De Luca ha voluto che tutto il preambolo, le premesse, fossero particolarmente chiare in maniera tale che i consiglieri ( ma anche i cittadini) abbiano l’esatto quadro nel quale si inserisce l’appuntamento con questa valutazione divenuta politica. Fa discutere in particolar modo, l’aumento di 6 milioni di euro dei costi dell’intero servizio ( da 48 a 54 milioni) che si riflette, in termini pratici, in un aumento medio del 9% della Tari, calcolato su case di 93 metri quadri.

La proposta non tornerà dai revisori dei conti, ma presto, ultima data 31 luglio, tornerà in Aula. «La riproposizione non modificherà la nostra posizione – preannuncia Cristina Cannistrà, capogruppo dei pentastellati che bocciarono con il Pd la delibera – 48 milioni non sono pochi e far gravare sui cittadini l’aumento di sei milioni non è giusto».

Da ieri, intanto, al lavoro una quarantina di nuovi operai destinati allo spazzamento. Sono quelli della Dusty, scelta dalla Messina Servizi con un affidamento diretto, dopo un’indagine di mercato. Per quaranta giorni affiancheranno i dipendenti della partecipata che si occupano di quel delicato servizio che in città è da migliorare. «È anche una verifica sul campo – dice il presidente di Messina Servizi Pippo Lombardo – del piano di spazzamento. Oggi abbiamo solo 40 dipendenti su questo capitolo. L’optimum sarebbe quello di avere 3 passaggi settimanali in tutta la città». L’appalto è di 130.000 euro e saranno i responsabili della Msbc a verificare il lavoro della esternalizzazione.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

 

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