Lunedì, 27 Settembre 2021
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Urla, bestemmie, filmati hard durante le video-lezioni in Dad. Tre giovani denunciati, uno è milazzese

Lezioni interrotte dalle urla, bestemmie, filmati hard mandati al posto della faccia del docente. E ancora, «Faccetta nera» a tutto volume e altre canzoni. Gli autori delle incursioni nella Didattica a distanza imposta dal covid, con centinaia di colpi in tutta Italia soprattutto nel lockdown dello scorso anno, sono stati denunciati dalla polizia postale di Genova. Nei guai sono finiti due ragazzi di circa 20 anni e un minorenne. Tra loro lo youtuber Bibo Player, soprannome usato da un influencer milanese, che testa i videogiochi per il suo pubblico. Gli agenti della postale sono partiti dalle numerose segnalazioni dei presidi liguri che da marzo 2020 fino alle scorse settimane hanno segnalato le incursioni nelle lezioni in Dad.

Incrociando i dati, gli investigatori hanno visto che i disturbatoti, residenti in provincia di Milano e Messina, avevano colpito in tutta Italia. Il messinese coinvolto è un ventenne originario del Milazzese, studente delle scuole superiori. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dal pubblico ministero Walter Cotugno, erano gli stessi alunni che inserivano il link delle video lezioni nelle chat di Telegram e Instagram create proprio per disturbare i professori. «Ho interrogazione venerdì, ti mando il link così fai saltare tutto», si scrivevano i ragazzini, «se vuoi che entri durante la lezione mi devi pagare». Al momento non è emerso se e quanto si facessero pagare per sabotare le lezioni on line. I tre denunciati hanno ammesso le loro azioni e sono stati denunciati per accesso abusivo a sistemi informatici e interruzione di pubblico servizio. Hanno detto di avere fatto una bravata, senza nemmeno rendersi conto del danno fatto. Anche se in alcune chat, scrivevano che "Telegram" è crittografato e non rilascia i dati alla polizia postale» o, ancora, «La polizia ha altro da fare che venirci a cercare». Subito dopo la perquisizione Bibo Player ha postato un video con il suo racconto.

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