Venerdì, 30 Settembre 2022
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La morte di Ylenia, l'autopsia conferma: coltellata tra clavicola e giugulare

Sarebbe stata fatale la coltellata tra la clavicola destra e la giugulare a Ylenia Bonavera, la 26enne messinese morta a Catania nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi. È quanto emerso dall’autopsia effettuata ieri all’ospedale Garibaldi. Ma per avere un quadro certo sulle cause della morte bisognerà attendere la relazione completa che il medico legale consegnerà alla Procura etnea e l’esito degli esami tossicologici. Consegnato il corpo della ragazza ai familiari, saranno celebrati i funerali, quasi certamente a Messina tra lunedì e martedì. E all’inizio della prossima settimana il gip si pronuncerà sul fermo della spogliarellista 34enne Daniela Nicotra, richiusa in carcere dalla Squadra mobile con l’accusa di omicidio. Il giudice stabilirà se convalidare o meno il provvedimento.

A essere sottoposta a fermo di polizia giudiziaria è la 34enne di nazionalità italiana, si tratta di una spogliarellista, Daniela Agata Nicotra, accusata di avere ferito a morte la 26enne messinese Ylenia Bonavera con un coltello da cucina che deteneva illegalmente nella sua auto. Decisive le immagini dell’aggressione nella zona di San Cristoforo, acquisiste dalla Squadra mobile, in cui si nota una donna scagliarsi contro la ventiseienne.

La donna, che  si è presentata alla polizia accompagnata dal suo legale di fiducia, l’avvocato Giovanni Chiara, ha sostenuto di avere agito per legittima difesa. Secondo quanto riferito dal suo difensore, l'indagata ha detto di essere stata ferita da Ylenia a un occhio, che le sanguinava, dopo che l’aveva rimproverata perché, a suo dire, era ancora una volta in preda all’uso di droga (crack) e alcool. La vittima aveva in mano una bottiglia di birra con la quale, ha aggiunto la donna, avrebbe cercato di colpirla ancora e per questo avrebbe preso un coltello da cucina, che aveva in auto, e l’avrebbe usato per difendersi e poi è andata via.

 

 

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