Mercoledì, 25 Novembre 2020
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TRIBUNALE

Messina, assolto il bidello accusato di violenza su una minore nel bagno di una scuola

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Il tribunale di Messina

E’ stato assolto un bidello accusato di aver commesso violenza sessuale su una bambina all’interno di un bagno di una scuola di Messina. La Corte d’appello presieduta dal giudice Alfredo Sicuro, composta dai giudici Maria Eugenia Grimaldi ed Daria Orlando, lo ha assolto, «perchè il fatto non sussiste».
Si tratta di una vicenda cominciata sei anni fa quando l’uomo era stato sospeso dal servizio. Aveva trascorso anche tre mesi agli arresti domiciliari. La bambina era stata sentita diverse volte ma nel corso dell’incidente probatorio non aveva confermato. Era stata poi disposta una perizia nel processo di primo grado, che si era concluso con la condanna a sette anni di reclusione. In appello è stato invece assolto con formula piena.

«Per il nostro assistito è la fine di un incubo, hanno dichiarato i legali dell’uomo - gli avvocati Franco La Valle e Nino Favazzo - anche se niente sarà per lui più come prima. L’assoluzione, infatti, non gli restituirà la tranquillità di un tempo e non lo ripagherà per le molte sofferenze patite, già per il sol fatto di essere stato raggiunto da un accusa cosi grave ed infamante, finalmente ritenuta infondata dai Giudici della Corte di Appello. Il prossimo obiettivo sarà quello di ottenere la revoca del provvedimento disciplinare di sospensione dal servizio, adottato in via cautelare nell’immediatezza dell’arresto ed ostinatamente mantenuto fermo dalle autorità scolastiche anche dopo la scarcerazione disposta dal Gip, a seguito di un nuovo interrogatorio della minore».

Nel processo i genitori si erano costituiti parte civile con il patrocinio dell’avvocato Alessandro Billè: «aspettiamo di conoscere le motivazioni della sentenza - dice l’avvocato Billè - atteso che i genitori della minore sono convinti della genuinità delle affermazioni della propria figlia».

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