Domenica, 15 Dicembre 2019
stampa
Dimensione testo
GLI INTERVENTI

Scarichi abusivi nei torrenti di Messina, l'Amam corre ai ripari

di

Non c'erano molti dubbi sulla natura di quel liquido che finisce a mare da chissà quando. Con le piogge che mancano da settimane, quel fiumiciattolo maleodorante non può non essere che prodotto da scarichi fognari abusivi.

E quel che è peggio è che siamo in pieno centro, alla foce del San Licandro, a poche decine di metri dagli imbarcaderi privati. E non finisce qui.

Perché all'Amam di Messina, e non solo lì, hanno la netta sensazione che la stessa situazione possa avvenire anche in altri cinque torrenti “tombati”, cioè coperti e chiusi da strade, del centro città.

Per questo sono scattati i lavori per un valore di circa 3 milioni di euro per una serie di approfondite verifiche ed una pulizia straordinaria di questi sei corsi d'acqua. Si tratta di Boccetta, Gazzi, Portalegni, Giostra, Zaera e appunto San Licandro.

L'articolo completo nell'edizione odierna di Messina della Gazzetta del Sud.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook