Venerdì, 18 Ottobre 2019
stampa
Dimensione testo
IL NUOVO PROCESSO

Messina, inchiesta sulle “talpe” a Palazzo di giustizia: assolti Molonia e Brigandì

di
assoluzione, corte d'appello, palazzo di giustizia messina, reggio calabria, Antonino Brigandì, Antonio Scaletti, Augusto Sturiale, Francesco Giusti, Giovanni Duca, Matteo Molonia, Messina, Sicilia, Cronaca

Si ridimensiona ancora una volta l'inchiesta sulle “talpe” al Palazzo di giustizia di Messina. La Cassazione, nell'ottobre del 2018, aveva deciso che era necessario rifare il processo d'appello ma a Reggio ecco il ridimensionamento di una condanna e tre “conferme” di pena.

In questa indagine sono rimasti coinvolti l'ex comandante del Nucleo mobile della Guardia di Finanza di Messina, Francesco Giusti, gli investigatori privati Matteo Molonia e Antonino Brigandì, il maresciallo dei carabinieri Antonio Scaletti, il maresciallo della Finanza Giovanni Duca, e il vice commissario della Polizia, Augusto Sturiale. Per quel che riguarda i reati iniziali contestati a vario titolo, si andava dal peculato al falso, dalla rivelazione di segreto d'ufficio al favoreggiamento, e c'erano agli atti anche alcuni casi di presunta corruzione.

Ieri la Corte d'appello di Reggio ha assolto Molonia e Brigandì con formula piena, ovvero «perché il fatto non costituisce reato», dall'unica accusa che era rimasta in piedi a loro carico, ovvero “accesso abusivo allo Sdi”, che è il sistema informatico delle forze dell'ordine.

L'articolo completo sulla Gazzetta del Sud - edizione di Messina in edicola. 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook