Lunedì, 16 Dicembre 2019
stampa
Dimensione testo
LE CONTESTAZIONI

Barcellona, occupazione abusiva del demanio marittimo: sì all'oblazione, reato estinto per 4 dirigenti

barcellona, demanio marittimo, dirigenti del Circolo del Tennis e della Vela di Milazzo, oblazione, occupazione abusiva, Alberto Bonaccorsi, Andrea Calderone, Franco Scattareggia, Gaetano Rosario Marano, Gianni Pino, Giorgio Leotti, Giuseppe “Pino” Ragusi, Santi Lombardo, Messina, Sicilia, Cronaca
Circolo del Tennis e della vela di Milazzo

Il giudice monocratico del Tribunale di Barcellona, Ennio Fiocco, ha dichiarato l'estinzione del reato di occupazione abusiva di una vasta area del demanio marittimo, per intervenuta oblazione, nei confronti di quattro dirigenti del Circolo del Tennis e della Vela di Milazzo, che si sono succeduti ai vertici del sodalizio dal 2012 al 2017.

L'estinzione del reato comporta, infatti di non doversi precedere nei confronti dell'attuale presidente del sodalizio sportivo, Giuseppe “Pino” Ragusi, 67 anni, e dei suoi predecessori, Alberto Bonaccorsi di 58 anni, Santi Lombardo di 69 anni e Gaetano Rosario Marano, 69, tutti di Milazzo che sono stati difesi rispettivamente dagli avvocati Giorgio Leotti, Gianni Pino, Andrea Calderone e Franco Scattareggia.

Lo stesso giudice che in precedenza aveva accolto le istanze di oblazione degli imputati che hanno pagato all'erario la somma di 258 euro ciascuno per ottenere l'estinzione del reato, con la sentenza con la quale si dichiara di non doversi precedere, ha ordinato il dissequestro di ben 17mila metri quadrati di area demaniale marittima, costituita da uno specchio acqueo sul quale abusivamente era stato istallato un campo di boe che già da oggi dovrà essere smantellato perché se ancora persisteranno le strutture che hanno consentito l'attracco delle imbarcazioni dei soci potrebbe scattare un nuovo sequestro preventivo con la contestazione dello stesso reato di occupazione illegale di area demaniale.

L'articolo completo sulla Gazzetta del Sud - edizione di Messina in edicola. 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook