
Un “giallo” sulla sede del ritiro pre-campionato del Messina. Nella serata di ieri la società giallorossa aveva comunicato ufficialmente che il raduno estivo si sarebbe svolto a Zafferana Etnea, località a circa 80 chilometri dallo Stretto e che era «stata scelta da mister Modica, avendola trovata idonea per la preparazione estiva».
Dietrofront immediato, con tanto di cancellazione del comunicato dai canali social del club, che lascia così ancora in stand-by la decisione su un ritiro che – sempre secondo la nota – comincerà lunedì 22 luglio per concludersi venerdì 9 agosto, proprio alla vigilia dell’esordio stagionale sul campo del Crotone (sabato 10).
Nonostante tutto, però, la sede di Zafferana Etnea dovrebbe essere quella prescelta per le prime fatiche stagionali e, in giornata, sarebbe previsto un ulteriore sopralluogo della struttura e del campo.
Il comune in provincia di Catania avrebbe risposto a tutti i criteri cercati dallo staff tecnico e necessari per svolgere la preparazione, superando la “concorrenza” di altre località che, nelle scorse settimane, erano state visitate dal direttore sportivo Giuseppe Pavone e dall’allenatore Giacomo Modica. Acri nel cosentino, Castelbuono in provincia di Palermo o Santa Domenica Vittoria (che sembrava essere la prescelta, poi a quanto pare saltata per la distanza tra campo e alloggi).
Intanto prosegue la protesta della tifoseria organizzata, con nuovi striscioni firmati dalla Curva Sud che sono stati apposti fuori dallo stadio “Franco Scoglio”. La linea è sempre la stessa: si chiede all’attuale proprietà di passare la mano.
2 Commenti
Giovanni Insollitto
18/07/2024 08:43
Stiamo facendo ridere l'Italia
Giovanni
18/07/2024 22:09
Sono 23 anni che vivo a Torino e continuo a seguire sempre il mio Messina, in qualunque categoria giochi. Penso che come città, come tifosi non ci meritiamo tutto questo. Purtroppo il calcio non è più quello di una volta, in cui bastava semplicemente la passione, oggi ci vogliono i soldi. Non si può vedere il Como in serie A e noi nel fango da quasi 20 anni. Purtroppo il calcio costa tanto e capisco che gli imprenditori locali abbiano paura di rompersi il collo. Spero che un domani si possa tornare almeno in serie B e non vivere più di ricordi, che col tempo diventano sempre più sbiaditi. Forza Messina sempre.