Giovedì, 20 Settembre 2018
MESSINA

Scuole, ecco chi apre e chi no

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Scuole, ecco chi apre e chi no

Per alcuni studenti le vacanze sono agli sgoccioli, altri avranno ancora due settimane. È l’effetto della chiusura delle scuole e dell’ordinanza del sindaco Cateno De Luca che ha disposto l’adozione delle misure compensative. I dirigenti scolastici si sono attivati, ma non tutti arriveranno in tempo entro il 12 settembre.

Liceo “Emilio Ainis”

L’istituto riaprirà mercoledì. Lo ha garantito e ufficializzato il preside Elio Parisi: «Lunedì 10 adotterò le misure compensative necessarie, verificando con il responsabile della sicurezza, ma non ci sono interventi particolari».

Liceo Classico “G. La Farina” e Liceo Artistico “E. Basile”

Tutto pronto negli istituti della prof. Giuseppa Prestipino e, dopo i necessari interventi e verifiche antincendio, si partirà il 12 con un calendario alternativo. Fino al 14 i ragazzi svolgeranno regolare attività e, dal 17 al 21, visite al Monte di Pietà, alla chiesa dei Catalani, al Museo Regionale, al forte San Salvatore, fino all’inizio definitivo del 25 settembre.

Liceo Scientifico “Seguenza”

«Abbiamo effettuato una ricognizione con il responsabile sicurezza scolastica, ing. Agostino Maurotto, e tutte le misure sono state potenziate», ha spiegato la prof. Lilia Leonardi. L’istituto è in regola: saliranno da 10 a 30 i docenti e il personale Ata interessati alla formazione antincendio e saranno quattro le simulazioni di evacuazione. Dopo l’apertura della sede di Cristo Re, è atteso l’ok per il plesso centrale per iniziare il 12 settembre.

Istituto tecnico-economico “Jaci”

Stessa data per il plesso della prof. Maria Rosaria Sgrò, che ha adottato le misure compensative e completato i controlli: «Con il responsabile sicurezza abbiamo valutato la situazione. Si parte il 12».

Istituti “Minutoli - Cuppari - Quasimodo”

Un giorno di ritardo per le scuole del prof. Pietro La Tona, che ha potenziato le misure necessarie: più docenti in formazione antincendio e quattro simulazioni. Dal 10 al 12 gli esami di riparazione e dal 13 tutti in classe.

Istituti tecnici “Verona Trento” e “Majorana”

Si dovrà attendere fino al 25: «Abbiamo molte delle misure compensative ma aspetterò il decreto milleproroghe», ha affermato la prof. Simonetta Di Prima. Una decisione dettata dalla situazione interna: «Coesistono altre realtà, il “Caio Duilio” e il Cipia (Centro provinciale istruzione degli adulti) e non so la loro programmazione».

Istituto Nautico “Caio Duilio”

Il tecnico riaprirà il 25: «Stiamo seguendo l’ordinanza del sindaco. Attendo la proroga e il tavolo tecnico per una soluzione adeguata, perché ogni istituto ha le proprie esigenze», ha spiegato la prof. Maria Schirò.

Liceo classico “Maurolico”

«Abbiamo tutto, tranne la certificazione dei vigili del fuoco. L’istituto è sicuro, mi preoccupa di più la vulnerabilità sismica passata in secondo piano», ha dichiarato la prof. Giovanna De Francesco. Si parte il 25: «Stiamo organizzando le attività propedeutiche all’inizio del nuovo anno».

Istituto “Antonello”

«Abbiamo attuato le misure compensative, attediamo le decisioni dell’autorità competente», ha spiegato la prof. Maria Muscherà, che non si sbilancia: «Il 12 non apriremo, probabile il 25».

Liceo “F. Bisazza” e liceo Scientifico e Linguistico “Archimede”

Due casi particolari. Il primo, considerato tra i plessi più sicuri, riaprirà il 12; il secondo è chiuso e resta in silenzio: si sta trattando la riapertura ma non è indicata alcuna data.

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