Sabato, 19 Ottobre 2019
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MESSINA

Caso cinghiali, animalisti esclusi dal dibattito

di
animalisti, cinghiali, Messina, Archivio
Paura a Vibo per cinghiale, carabinieri lo sedano

“Non siamo i sostenitori dei cinghiali ma non vogliamo nemmeno che siano tolti di mezzo in maniera sbrigativa”. A dirlo sono cittadini rappresentanti di associazioni animaliste e ambientaliste cittadine e di volontari allarmati dalla soluzione prospettata nei giorni scorsi dal sindaco De Luca sull'abbattimento degli esemplari. E' stata evidenziata la necessità di affrontare il problema della presenza di cinghiali in ambito urbano ma con interventi che osservino scrupolosamente la normativa vigente e salvaguardino il benessere degli animali. Uomini e donne animalisti hanno richiamato la legge in vigore: la n. 18 del 2015 che evidenzia come nel territorio della regione, sia consentito effettuare interventi di controllo e gestione della fauna selvatica quale attività di pubblico interesse organizzata dal soggetto gestore ai fini della tutela della biodiversità nonché per gravi e urgenti ragioni di interesse pubblico. Comunque, si legge, il controllo è soggetto al parere preventivo dell'Istituto per la Ricerca Ambientale. Nelle aree del territorio siciliano diverse da quelle protette, le disposizioni sono demandate alle ripartizioni faunistico venatorie competenti per territorio pertanto non il comune. Il sindaco, precisa il comunicato, può eventualmente con propria ordinanza disporre interventi preventivi mirati all'allontamento degli animali o eventualmente, come estrema ratio, richiedere l'intervento delle guardie provinciali o del corpo forestale per eliminare, mediante abbattimento selettivo, solo ed esclusivamente quell'animale o quel nucleo circoscritto che dovesse costituire pericolo. I partecipanti all'incontro hanno evidenziato che esistono anche dei metodi non cruenti per controllare il propagarsi del fenomeno come la sterilizzazione degli animali. Certamente è auspicabile che anche le associazioni ambientaliste possano avere voce in capitolo e possano sedersi ai tavoli tecnici visto che hanno dimostrato la piena volontà di collaborare con le istituzioni per trovare soluzioni condivise. Intanto hanno annunciato che lanceranno presto una petizione on line per rafforzare questa richiesta volta alla collaborazione e al confronto.

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