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MESSINA

Un comitato per il waterfront

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autorità portuale messina, Messina, Archivio
porto messina

Prima riunione del comitato portuale dopo l'insediamento della nuova amministrazione comunale. Assente il sindaco, oggi sono stati il suo vice Salvatore Mondello e l'assessore Dafne Musolino a partecipare ai lavori guidati dal commissario dell'Autorità portuale Nino De Simone.

Fra gli argomenti trattati anche con i nuovi sindaci della Valle del Mela quello delle zone economiche speciali. Ma proprio in coda alla lunga riunione, è stato toccato l'argomento della fiera. Al di là del bando estivo lanciato nei mesi scorsi, l'Autorità portuale – va ricordato- ha programmato una gara internazionale per gestione permanente della cittadella. Ma l'ha stoppato in attesa di poter interloquire con il nuovo sindaco.

Adesso è venuta fuori una nuova proposta, quella di far rinascere un comitato tecnico per la valutazione complessiva dell'affaccio a mare, dall'Annunziata a Tremestieri , con tutte le implicazioni legate alla rada S. Francesco al molo Norimberga.

La fase due del crocierismo a Messina passa anche dalle infrastrutture. In un mercato sempre più competitivo e con navi sempre più grandi, il Porto di messina, già fra i più attivi d’Italia, punta sulla sua implementazione. Oggi il comitato portuale ha approvato l’adeguamento tecnico funzionale del Prg del porto che risale al 1953 e dovrà essere presto modificato,per la rettifica della banchina I settembre. Un restyling fra i moli Rizzo, Marconi e Peloro. Circa 2.500 mq di nuovi piazzali per il crocierismo. La rettifica unirà l’attuale banchina I Settembre alle già rettificate nel 2010  Vespri-Colapesce, per una banchina unica di m. 710. Questo lavoro consentirà di poter far attraccare fino a cinque navi da crociera contemporaneamente o navi più grandi di quelle che oggi solcano il mediterraneo. Per l’avvio dei lavori servirà però un anno e mezzo perché il consiglio superiore dei lavori pubblici deve dare autorizzazione. Poi scatterà la progettazione e quindi la gara d’appalto. Il valore economico e’ di 8 milioni e centomila euro.

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