Giovedì, 20 Settembre 2018
MESSINA

L’Atm è già un vulcano in ebollizione

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L’Atm è già un vulcano in ebollizione

Al ritorno dalla breve vacanza a Stromboli, il sindaco Cateno De Luca dovrà cercare di disinnescare la prima vera “bomba” di stagione: lo sciopero all’Atm. Non c’è proprio “luna di miele” tra la nuova Amministrazione e le organizzazioni sindacali. Dopo l’annuncio di un probabile stato di agitazione dei lavoratori della MessinaServizi, arriva la conferma che all’Azienda trasporti si apre già una « nuova stagione di protesta di fronte al silenzio sulle assunzioni bloccate. Subito gli autisti necessari – avvertono Uiltrasporti, Fit Cisl e Filt Cgil – o si ferma il servizio ed ognuno se ne assumerà le responsabilità davanti alla cittadinanza».

Per un vertenza che si fa già rovente, sono state attivate le procedure di raffreddamento che sono, di fatto, l’anticamera dello sciopero. I sindacati attendono l’incontro con la governance Atm per capire quali sono state le decisioni prese insieme con la nuova Amministrazione sulle assunzioni dei 75 autisti. Resta a rischio il servizio pubblico.

«Quasi una settimana fa – si legge nel documento – il sindaco Cateno De Luca ha bloccato le procedure di assunzione degli autisti in Atm, chiedendo al direttore generale di sospendere ogni iter. Nel frattempo, vi è stato un primo faccia a faccia tra il direttore Daniele De Almagro e l’assessore alla Mobilità Salvatore Mondello che si è tenuto lo scorso lunedì. Ad oggi però non ci sono stati sviluppi, le assunzioni sono rimaste sospese e per l’Atm continua a profilarsi un serio rischio per il servizio di trasporto pubblico che, stando agli attuali numeri, non potrà essere garantito senza i nuovi autisti che avrebbero dovuto essere assunti già in queste settimane».

Uiltrasporti, Fit Cisl e Filt Cgil sono pronti alla mobilitazione e annunciano lo stato di agitazione del personale con una nota inviata all’Atm, al sindaco e all’assessore alla Mobilità, al prefetto e alla Commissione di garanzia sugli scioperi. «Chiediamo a distanza di diversi giorni dall'incontro richiesto quali siano ad oggi le determinazioni sul bando di concorso già espletato per il reclutamento di 75 autisti tramite agenzia interinale. Ribadiamo la necessità di uscire dal precariato e della stabilizzazione della forza lavoro e la necessità di procedere in tempi brevi ad un bando ad evidenza pubblica per assunzioni a tempo indeterminato anche alla luce delle recenti novità legislative appena emanate dal nuovo Governo tese a limitare l'uso eccessivo del lavoro a tempo determinato anche nel pubblico impiego e nelle società partecipate. La grave carenza di personale autista tuttavia impone l'immediata immissione di nuove risorse e la conferma di quelle già in opera, pertanto la via pare obbligata e si sollecita un immediato riscontro in merito alle intenzioni dell’Atm e dell'Amministrazione comunale».

I segretari aziendali di Uiltrasporti, Fit Cisl e FIlt Cgil, Paolo Frigione, Sebastiano Bonafede e Massimiliano Parisi, ricordano che i tre sindacati hanno già responsabilmente sospeso per il mese di giugno la turnazione delle ferie estive e per nessun motivo, nonché a norma di legge è da contratto, si può pensare di non far fruire le ferie agli autisti in servizi. «È chiaro che mettere improvvisamente l'Azienda nelle condizioni di avere una carenza di oltre 100 autisti porta alla soppressione di numerose corse e linee cittadine con grave disagio al servizio reso all'utenza di cui ognuno si assumerà le proprie responsabilità. Diffidiamo l’Azienda a porre in essere volumi di lavoro straordinario superiori a quelli previsti da legge e/o sospendere la fruizione delle ferie estive obbligatorie al personale autista».

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