Martedì, 25 Settembre 2018
MESSINA

Don Blasco, estremo tentativo

di
don blasco, porto tremestieri, Messina, Archivio
via don blasco

Sono due opere strategiche per la città. E’ l’eredità lasciata da questi 5 anni di sindacatura Accorinti. La via don Blasco ed il porto Tremestieri stanno vivendo una fase di stanca per motivi diversi. Ma se per il nuovo grande approdo a sud, l’opera è avviata e manca davvero solo l’ultimo sussulto della burocrazia per il pieno avvio del cantieri, per la strada vicina al mare, la soluzione non sembra dietro l’angolo.

Oggi l’assessore Sergio De Cola ha fatto il punto della situazione aggiornando la pratica della Don Blasco. Con un'ultima nota palazzo Zanca prova a convincere l’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente a consentire l’immediato avvio dei cantieri, evitando inutili e dannosi contenziosi. La lettera richiama le precedenti in cui si evidenziava che l’opera non va assoggettata a Valutazione d’Impatto Ambientale- questo il motivo dello stop alla procedura - e anche la nota dell’ufficio territoriale Ambiente che dava parere positivo per l’avvio dei cantieri su 3 dei 3,8 km totali interessati dai lavori. Nel tentativo di andare comunque incontro alle richieste dell’ARTA per riuscire a trovare un punto di equilibrio che consenta l’apertura del cantiere, con la nota è stata inviata la documentazione già valutata positivamente sempre dall’assessorato nel 2010, quando arrivò il nulla osta. De Cola punta su una revisione della richiesta di una nuova valutazione, anche per evitare un contenzioso proprio con uno dei maggiori finanziatori dell’opera, la regione.

Per il nuovo porto, invece, adesso manca solo un ultimo via libera per il dragaggio, quello del dipartimento regionale pesca con cui si chiuderà l’iter avviato sempre dall’assessorato regionale del territorio. Sembra essere davvero solo questioni di giorni, dicono da palazzo Zanca. Nel frattempo è scattata l’emissione del primo importante mandato di pagamento, oltre 12 milioni di euro, che per legge segue il concreto avvio dei lavori, per l’impresa, la nuova Coedmar di Chioggia che ha iniziato la costruzione del porto di Tremestieri e che attende da anni di cominciare a fare sul serio.

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