Martedì, 25 Settembre 2018
MESSINA

Ferdinando Fiorino, trovato esanime dai genitori sul divano di casa, aveva appena 16 anni

di
autopsia, ferdinando fiorino, Messina, Sicilia, Archivio
L'addio a "Ferdi" sulla pagina Fb dei Gesuiti

Aveva compiuto 16 anni il 13 aprile scorso. Amava la vita, lo sport, era pieno di amici e di progetti per un futuro che sembrava radioso. Tutto è finito improvvisamente ieri mattina quando i genitori lo hanno trovato senza vita sul divano di casa.

Ferdinando è passato delicatamente dal sonno alla morte senza un perchè. Un attacco cardiaco forse, una malformazione congenita. Ipotesi al momento. A stabilire la verità sarà l'autopsia disposta dal sostituto procuratore Stefania La Rosa che sulla morte di Ferdinando, ha aperto un'inchiesta. Un fatto normale considerando l'età del ragazzo, il cui corpo si trova all'obitorio del Papardo dove probabilmente venerdì sarà eseguito l'esame. Un colpo devastante per la famiglia, per il padre il noto imprenditore messinese Toni Fiorino, la madre, Sandra Gangemi e i due fratelli. Anche perchè Ferdinando non aveva mai sofferto di nulla, non c'era stata alcuna avvisaglia che potesse allertare i familiari. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno sentito oltre ai parenti più stretti, anche amici e compagni di scuola del ragazzo per ricostruire le ultime ore di vita, capire se avessero notato qualcosa di anomalo ma non è emerso nulla di concreto. Ferdinando lunedì pomeriggio aveva giocato a calcetto, la sera era uscito con alcuni amici ed era rincasato intorno a mezzanotte. Come faceva spesso quando ritardava si è addormentato sul divano anziché nel letto. Ieri mattina, quando i genitori sono usciti per fare colazione, Ferdinando dormiva ancora. Al loro rientro la madre ha iniziato a chiamarlo a gran voce perchè doveva alzarsi e studiare. Oggi, infatti, doveva essere interrogato. Ma non ricevendo risposta il padre si è avvicinato al divano per svegliarlo, facendo così la terribile scoperta. Ferdinando non dava segni di vita. Lui stesso lo ha disteso per terra, ha iniziato a praticargli il massaggio cardiaco e la respirazione artificiale. Poco dopo sono arrivati gli operatori del 118 e dopo aver tentato di rianimarlo si sono dovuti arrendere all'evidenza. Per Ferdi non c'era più niente da fare. Una fine senza spiegazione che lascia attoniti e impietriti e familiari ed amici nella disperazione.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X