Mercoledì, 19 Settembre 2018
MESSINA

Appalti al Consorzio autostrade, in 17 a giudizio

di
cas, messina, rinvio a giudizio, Messina, Sicilia, Archivio
Appalti al Consorzio autostrade, in 17 a giudizio

Tutti a giudizio. Ed eccezioni rigettate. In più due condanne per chi aveva scelto il rito abbreviato. Ecco la sintesi dell’esito della maxi udienza preliminare di ieri mattina per la prima tranche dell’operazione “Tekno” sull’attività del Cas, celebrata davanti al gup Simona Finocchiaro.

E la “Tekno 1”, che risale come suo evento finale al novembre del 2014, aveva al centro una serie di appalti e alcune presunte turbative d’asta. All’epoca furono indagati, e sono comparsi tutti ieri davanti al gup, i fratelli imprenditori Giacomo e Antonino Giordano, e poi Francesco Duca, Rossella Venuto, Giuseppe Iacolino, il dirigente del Cas Letterio Frisone, e il funzionario del Cas Filadelfio Scorza. Furono coinvolti anche il componente del Cda della Fondazione Irccs Policlinico di S. Matteo di Pavia, Filippo Filippi Filippi, e poi Andrea Valentini e Antonio Chillé. Furono indagati, ma senza misura restrittiva, il funzionario del Cas Angelo Puccia, e poi Gaetano Visalli e Lucrezia Passeri. Furono poi coinvolti anche il dipendente del Cas Agostino Bernava, solo per l’ipotesi di induzione indebita a dare o promettere utilità, e l’imprenditore Giuseppe Luppino. Quattro erano poi le società coinvolte: Building srl, Eurotel srl, Meridional Service srl e Arkeoverde srl.

I reati contestati dalla Procura in questa vicenda, le cosiddette “buste concordate”, vanno dalla turbata libertà degli incanti alla corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, dalla induzione indebita a dare o promettere utilità alla istigazione alla corruzione.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook