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MESSINA

Politiche, in 600.000 chiamati al voto

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Elezioni: weekend lungo per scuole-seggio, 3-6 marzo

Il sistema elettorale con cui si andrà a votare domani, è al suo esordio assoluto e non è detto che possa avere un bis nella prossima tornata elettorale.
Si tratta di un misto fra il sistema maggioritario che manderà alla Camera al Senato un terzo dei componenti e il sistema proporzionale con cui verranno decisi gli altri due terzi della composizione del parlamento.
Il territorio provinciale è stato diviso in collegi diversi fra Camera e Senato.
I 108 comuni messinesi, per la Camera, sono stati divisi in tre collegi. In ciascuno di essi verrà eletto un solo deputato, colui che ottiene il numero maggiore di voti all'uninominale. Il capoluogo è stato inserito nel collegio uninominale con altri 12 comuni che vanno geograficamente da Roccalumera a Rometta. Il secondo collegio circonda Messina perchè riguarda buona parte della fascia tirrenica, quindi Barcellona Milazzo Patti e la restante parte della costa jonica fino a Taormina. Il terzo collegio invece è in condivisione con Enna e riguarda l'estrema fascia nebroidea, e quindi Sant'Agata Militello.
Nel proporzionale, invece, sempre per la Camera, tutti e tre collegi, quello di Messina, quello di Barcellona-Milazzo-Taormina, e quello di Sant'Agata-Enna sono riuniti ed esprimeranno 5 deputati.
Per il Senato il collegio dell'uninominale è quasi equivalente all'intera provincia eccezion fatta per l'estrema zona nebroidea. Quindi solo un senatore verrà fuori con il sistema maggioritario. Gli altri saranno eletti con il proporzionale che però ha una collegio molto ampio perchè saranno 8 quelli che saranno espressi dal collegio di Messina, Acireale, Catania e Siracusa.
Va ricordato che ogni voto che sarà espresso comunque finirà ad un candidato dell'uninominale di riferimento del proprio collegio, sia al senato che alla camera.
Ma va aggiunto anche che se le liste non raggiungono lo sbarramento del 3%, non parteciperanno alla distribuzione dei seggi. Se invece la stessa lista che non raggiunge il 3% fa parte di una coalizione quei voti vengono suddivisi fra quei partiti che hanno superato la soglia.
Il sito gazzettadelsud.it sin dalle 23 di domani e la Rtp dalle 8 di lunedì mattina in diretta seguiranno lo spoglio collegandosi anche con i comitati elettorali dei principali candidati. Martedì uno speciale di una dozzina di pagine della Gazzetta analizzerà il voto in Sicilia e in Calabria.

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