Venerdì, 19 Ottobre 2018
MESSINA

«Mantineo voleva uccidere Ylenia Bonavera»

di
Alessio Mantineo, giudice mastroeni, ylenia bonavera, Messina, Archivio
Eccolo, mentre paga un euro di benzina

Non c’è solo il Diritto. Ci sono anche le parole del Diritto che vuole studiare la Vita nelle motivazioni della sentenza con cui il 10 gennaio scorso, a un anno di distanza dai fatti, il gup Salvatore Mastroeni ha inflitto 12 anni di carcere al 25enne Alessio Mantineo. Che come ultimo atto di un “amore” molto possessivo e molto malato, alle sei del mattino dell’8 gennaio 2017, a Bordonaro, gettò un litro di benzina sulla sua ex ma poi non tanto ex Ylenia Grazia Bonavera, appiccò il fuoco e scappò.

Ora che la Giustizia è arrivata per una storia che interessò tutta Italia finendo irrimediabilmente anche nelle pagine sporche della tv piena zeppa di spazzatura, è necessario spiegare il perché di quella condanna a 12 anni. E il giudice Salvatore Mastroeni in trenta pagine di motivazioni, depositate nei giorni scorsi, ricostruisce l’intera vicenda e spiega innanzitutto perché si è convinto che Mantineo è colpevole di tentato omicidio e non di lesioni gravi.

L’articolo completo potete leggerlo nell'edizione cartacea

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