Giovedì, 17 Ottobre 2019
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AI DOMICILIARI

Video di De Luca su Fb: parente magistrati sapeva dell'arresto

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Video di De Luca su Fb: parente magistrati sapeva dell'arresto

"Sono sereno, già venerdì sera in piazza Cairoli sono stato avvicinato da un noto personaggio della politica siciliana, e anche ritengo della massoneria nonché parente molto stretto di magistrati, il quale mi ha fatto i complimenti per la campagna elettorale e mi ha detto: 'lo sai che è tutto inutile quello che hai fatto. Questo stesso personaggio, il lunedì, ha telefonato a un nostro amico nonché suo collaboratore e gli ha detto, che era inutile l'elezione di Cateno perché sarebbe stato arrestato e sarebbe subentrato il primo dei non eletti Danilo Lo Giudice". Così in un video su Fb, il deputato regionale appena eletto Cateno De Luca, da stamani ai domiciliari con l'accusa di evasione fiscale.

Cateno De Luca aggiunge: "Ora capirete pure perché forse ho insistito molto affinché fosse eletto Danilo Lo Giudice, perché sapevo di scontrarmi definitivamente con i poteri forti di Messina, massoneria e vari ambienti, che naturalmente non vogliono che io faccia il sindaco di Messina". De Luca sostiene che dopo avere annunciato la sua candidatura a sindaco di Messina, l'1 gennaio scorso, "il primo che mi ha convocato nel suo salotto è stato proprio questo personaggio che rappresenta questi ambienti e che era l'indicato a candidarsi a sindaco". "Io ho avuto più richieste di aderire alla massoneria e ho sempre detto no, ma non perché non la condivida ma perché sono un uomo libero - afferma - Il marcio c'è in politica, c'è nella massoneria, c'è nella magistratura, c'è nella chiesa. Non bisogna mai generalizzare". E ancora: "Questa battaglia io la porto avanti fino in fondo, ho fatto due denunce contro una parte della magistratura e gli organi inquirenti. E lo dico chiaramente: mi possono solo ammazzare, ma continuerò a testa alta a difendere la mia dignità e tutti coloro che non hanno la forza e i mezzi per potersi difendere e che si sono ammazzati per la malagiustizia". "Non pensabile - continua De Luca - che in uno Stato libero, quando dici ai magistrati che sbagliano ti sei sostanzialmente scritto la sentenza di morte". E conclude: "Diffondetelo questo video, in modo tale che anche i cosiddetti giustizialisti improvvisati ne prendano atto: Cateno De Luca non si farà macinare dal fango, fino a quando avrà l'ultimo respiro si difenderà in tutti i luoghi".

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