Sabato, 20 Ottobre 2018
MESSINA

Partita la campagna antinfluenzale

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Partita la campagna antinfluenzale

I Vaccini contro l'influenza disponibili quest'anno in Italia sono tre: il quadrivalente il Fluarix tetra (che contiene 2 virus di tipo A e 2 virus di tipo B) che può essere somministrato a tutti coloro che devono vaccinarsi, a partire da 36 mesi; l'Intanza (vaccino trivalente che contiene 2 virus di tipo A e un virus di tipo B più adatto ai soggetti da 60 anni in su) e il Fluad (un altro trivalente adiuvato, cioè potenziato, che contiene 2 virus di tipo A e un virus di tipo B da somministrare  ai soggetti di età da 64 anni compiuti in su). Sarà il medico a stabilire quale vaccino è consigliato per ogni paziente. Insieme a questi vaccini per le persone a rischio è consigliato un altro vaccino da somministrare una volta sola anche nella stessa seduta, ma in una sede diversa. E’ quello per la prevenzione delle malattie da pneumococco, il Prevenar 13, si somministra solo una volta perchè è sufficiente una sola dose per dare una lunga immunizzazione. L’Asp di Messina è già partita con la campagna antinfluenzale con la distribuzione, ai circa 600 medici di famiglia convenzionati della città e della provincia, di circa centomila vaccini. Tutti i cittadini possono recarsi nell'ambulatorio del proprio medico per effettuare gratuitamente le vaccinazioni, mentre negli ambulatori vaccinali dell'ASP saranno garantite le vaccinazioni dei migranti presenti sul territorio siciliano e di coloro i cui medici non hanno aderito alla campagna vaccinale o sono temporaneamente presenti sul territorio dell'ASP e senza scelta medico. L'influenza rappresenta un serio problema di Sanità Pubblica e una rilevante fonte di costi diretti (spese sanitarie) e indiretti (assenze dal lavoro). Il costo medio per un caso d’influenza curata a casa è di 330 € e di € 3000-4000 € con ricovero in ospedale. Gli obiettivi della campagna vaccinale stagionale contro l’influenza, tiene a precisare il Direttore del dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Messina Giovanni Puglisi, sono dunque la riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte e la riduzione dei costi sociali connessi con morbosità e mortalità e possono essere raggiunti se c'è una copertura vaccinale totale minima di ameno il 75% e desiderabile del 95% per evitare la circolazione del virus. In Italia e in Sicilia la copertura vaccinale è tra le più basse in Europa, il 53% ecco perchè il 17 novembre si celebrerà a Messina e Provincia, cosi come in tutta la Sicilia, l'INFLU DAY, una giornata di sensibilizzazione della popolazione, con il coinvolgimento di tutti, per aumentare la prevenzione e la conoscenza dell'influenza visto che l’anno scorso si sono registrati 162 casi gravi e 68 decessi da influenza soprattutto negli anziani.  

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