Domenica, 26 Giugno 2022
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio Anno scolastico mai cominciato
VULCANO

Anno scolastico mai cominciato

vulcano, Messina, Archivio
Anno scolastico mai cominciato

Protestano dal giorno d'apertura dell'anno scolastico, il 14 settembre, e si rifiutano di fare lezione in 21 in una piccola aula, dove avrebbero dovuto convivere i ragazzi di prima, seconda e terza media. Accade nell'isola di Vulcano, nelle Eolie. Dall'11 ottobre, invece di restare a casa, i ragazzi presidiano ogni giorno il plesso di località Piano: si sdraino a terra e studiano sui libri di testo, già logori ma mai aperti sui banchi di scuola. La protesta è contro il provvedimento ministeriale che assegna un'unica aula per tutti gli studenti della scuola. "L'isola - dice Carlo Chiofalo, genitore di uno dei ragazzi - è anche a rischio vulcanico, come si evince dal nome. Non si dovrebbero adottare criteri corretti anche soltanto dal punto di vista della sicurezza?". I genitori, che da un mese dedicano parte della loro giornata a riunirsi e a scrivere ora al ministero dell'Istruzione ora alla Presidenza della Repubblica, hanno annunciato che per le elezioni regionali del prossimo 5 novembre, non andranno a votare. Hanno anche registrato un video, inviato ai palazzi del governo a Roma e a Palermo, nel quale spiegano le ragioni per cui non si recheranno alle urne, già poco frequentate dai siciliani se si considera che alle scorse regionali l'affluenza si è fermata al 47,4% degli aventi diritto. Se nella frazione di Vulcano l'anno scolastico non è mai cominciato, nel Comune di Lipari, nell'Istituto di indirizzo turistico l'attività va a singhiozzo, tra una protesta e l'altra di genitori e studenti, che anche lì contestano la decisione di collocare 43 ragazzi in un'unica aula, un po' più grande rispetto a quella di Vulcano, ma pur sempre piccola per ospitare quel numero di adolescenti. Situazione non rosea anche nelle isole minori: a Panarea, Alicudi e Filicudi c'è malumore per la scarsa presenza di insegnanti nei Cpe (Centri preparazione esami). Non tutti i docenti, infatti, sono stati nominati e di conseguenza le lezioni si svolgono non regolarmente. Disagio moltiplicato dal non infrequente stop degli aliscafi a causa della cattive condizioni del mare e delle difficoltà d'approdo. A Filicudi è anche accaduto che l'unica docente presente in sede si è ammalata senza essere sostituita; a vigilare sui ragazzi era rimasta solamente la bidella. Le uniche isole delle Eolie dove il nuovo anno è partito con il piede giusto sono Salina e Stromboli. Il sindaco di Lipari Marco Giorgianni ha preso carta e penna e ha scritto al premier Paolo Gentiloni e alla ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli per richiedere "una deroga per le isole minori che permetta la nomina di tutti i docenti e assicuri adeguati livelli di istruzione. Se non saranno date risposte concrete, l'amministrazione comunale procederà a denunce: qui si nega il diritto allo studio". (ANSA)

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook