Mercoledì, 26 Settembre 2018
BARCELLONA

“Vecchia maniera”, Bisognano condannato a 5 anni di reclusione

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“Vecchia maniera”, Bisognano condannato a 5 anni di reclusione

Si è concluso con due condanne il processo di primo grado relativo all’operazione antimafia “Vecchia Maniera”. Il collegio giudicante del tribunale di Barcellona, presidente Processo, a latere Alligo e Gioeli, ha condannato il collaboratore di giustizia, Carmelo Bisognano – difeso dall’avvocato, Fabio Repici - a cinque anni di reclusione e l’imprenditore gioiosano Tindaro Marino – difeso dall’avvocato, Pinuccio Calabrò – a due anni di reclusione.

Il pm, Federica Paiola, aveva richiesto invece sei anni per Bisognano e quattro anni e mezzo per Marino. I giudici hanno disposto il risarcimento del danno, da liquidarsi in separata sede, nei confronti delle parti civili: l’associazione antiracket “Fonte di Libertà”, rappresentata dall’avvocato, Ugo Colonna, l’”Acai”, rappresentata dall’avvocato Vito Calabrese e la ditta “Torre srl” di Terme Vigliatore, rappresentata dagli avvocati, Giovanni e Laura Cicala. In questa inchiesta è stato coinvolto anche Angelo Lorisco, che aveva scelto il rito abbreviato; il gup del tribunale di Barcellona, Fabio Gugliotta, lo aveva condannato a tre anni di reclusione ed il processo d’appello a suo carico si terrà il 20 ottobre prossimo.

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