Giovedì, 17 Ottobre 2019
stampa
Dimensione testo
MESSINA

Muraglia Giampilieri, la Regione sanziona il Comune

di
muraglia giampilieri, Messina, Archivio
La “muraglia” riduce la spiaggia

«Questi errori non si possono fare. Il Comune non ha attivato la procedura ambientale, ne sono certo, e per questo si avvierà il procedimento sanzionatorio. Si potrà arrivare anche alla demolizione di quello che è stato realizzato e per questo si può richiedere anche di far tornare i luoghi come erano prima». Non usa mezzi termini Maurizio Croce, assessore regionale al Territorio ed Ambiente  e definisce quella che è stata ribattezzata “la grande muraglia di Giampilieri”, «un’opera inguardabile, che sembra realizzata da dilettanti allo sbaraglio» e precisa che alla Conferenza dei servizi nessuno ha sentito il parere dell'assessorato.

«Dopo gli articoli pubblicati sulla Gazzetta ho verificato – ha detto Croce – e ho appurato che noi non c' eravamo durante le riunioni, non siamo stati invitati e ovviamente non è mai stata attivata una procedura che valuti l’impatto ambientale e per questo oggi ho scritto una lettera al Comune di Messina e ho ricordato a che cosa si va incontro perché il nostro parere è vincolante». L’assessore poi ha definito questa vicenda tristissima e ha ricordato che è importante per tutti gli enti lavorare sinergicamente, e come esempio virtuoso, ha citato il progetto per la rigenerazione della costiera ionica finanziato all' interno del Patto per il Sud, presentato venerdì a Galati Marina, che non è un progetto tampone, ma ben strutturato e che permetterà di mettere in sicurezza la zona compresa tra Tremestieri e Galati. Ma la zona di Giampilieri non è compresa, e questo suona come una doppia beffa, «Per ora non abbiamo richieste di finanziamento per Giampilieri, – ha chiarito l’assessore regionale – ma solo per Santa Margherita e Galati, che abbiamo ricevuto un anno fa e finanziato con il Patto per il Sud». Intanto, dopo il nostro articolo del 12 luglio, un gruppo di cittadini residenti, ha scritto al Genio civile e richiesto un intervento per verificare se lo stato dei luoghi è in linea con il progetto presentato. Il sopralluogo è stato fissato il 25 luglio, alle 10, e già sono stati invitati tutti gli enti.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook