Lunedì, 24 Settembre 2018
NEBRODI

Carni a rischio, interviene l’Asp

carni a rischio, Messina, Sicilia, Archivio
Carni a rischio, interviene l’Asp

Procedono spediti al Tribunale di Patti gli interrogatori di garanzia per le persone raggiunte da misura cautelare nell’operazione “Gamma Interferon”. Dopo l’audizione dei due arrestati in carcere, Borgia e Gioitta, ieri il gip La Spada ha continuato a sentire le altre persone ristrette agli arresti domiciliari ed alcuni di coloro raggiunti da obbligo di dimora. Tra i veterinari ai domiciliari, dopo Fortunata Grasso ha parlato anche un altro medico dell’Azienda sanitaria provinciale santagatese, Sebastiano Calanni Runzo. L’uomo, difeso dagli avvocati Alessandro Pruiti e Laura Todaro, ha illustrato la distribuzione delle mansioni all’interno del dipartimento veterinario dell’Asp e le modalità seguite per i controlli negli allevamenti. Così come aveva fatto poco prima la Grasso, anche Calanni Runzo ha respinto l’ipotesi di favoreggiamenti verso alcun allevatore, sostenendo che alcune delle contestazioni mosse nell’ordinanza si riferiscono a mansioni d’ufficio non sue.

Intanto il manager dell’Asp di Messina, Gaetano Sirna, intervistato dalla Gazzetta, racconta di tutti gli sforzi messi in atto, in particolare la rotazione totale dei medici veterinari a partire dal 2016, al fine di eliminare tutte le incrostazioni presenti all’interno del distretto veterinario nebroideo. Sirna sottolinea che proprio la rotazione ha sortito effetti positivi, consentendo di far luce sui 100 casi di tubercolosi bovina che esistevano nel territorio di Caronia ma che il precedente medico veterinario dell’Asp (inquisito) non aveva segnalato. Il manager sottolinea poi i roblemi legati alla carenza di personale: in provincia mancano ben 20 veterinari cui si supplisce, ma solo in parte, con 9 contrattisti semestrali e tramite convenzioni con specialisti ambulatoriali. Massimo apprezzamento per l’operazione di magistratura e polizia e l’aiuto dato dalla commissione regionale istituita e inviata a Sant’Agata, nei mesi scorsi, dal governatore Crocetta.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X