Venerdì, 07 Ottobre 2022
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MESSINA

Una marcia in nome di Lorena Perchè nessuno dimentichi

di
lorena mangano, Messina, Archivio
lorena mangano

Il ricordo di Lorena Mangano resterà per sempre nel cuore di chi l’ha conosciuta e amata. Resterà l’immagine di com’era perché non sapremo mai come sarebbe diventata, cosa avrebbe fatto. Lorena non si laureerà, non lavorerà, non si sposerà e non avrà figli; la sua vita è stata spezzata sulla strada a soli 23 anni. Per ricordare questa tragedia e per sensibilizzare la comunità, ad un mese dalla sua scomparsa, è stato organizzato il “LorenaDay-una marcia in memoria di Lorena Mangano”, fortemente voluto dall’associazione “Donare è vita” di Corrado Lazzara, coadiuvata dalla terza e quarta circoscrizione, su richiesta della famiglia Mangano. Pochi i messinesi presenti, infatti, è facile indignarsi e provare empatia sui social network ma è sicuramente più difficile confrontarsi nella vita reale con il dolore dei genitori, con le lacrime della sorella Marilena e con lo sguardo smarrito del fratello Stefano pensando che quelle lacrime potevano essere dei nostri familiari e amici, perché al posto di Lorena, quella notte, poteva esserci chiunque. La fiaccolata è partita da piazza della Repubblica, dopo il discorso proferito dal rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra, per proseguire in via Garibaldi e arrivare all’incrocio col torrente Trapani, luogo dell’incidente, in cui è stato piantato un ulivo per la giovane studentessa di Capo D’Orlando. «Siamo qui per ricordare Lorena e per mantenere alta l’attenzione di tutti nei confronti questa storia che ha devastato me e la mia famiglia, ma credo abbia toccato un po’ la sensibilità di tutti – racconta Stefano Mangano –. Adesso siamo qui a chiedere giustizia e confortarci con l’affetto delle persone che ci hanno dato tanta forza in questo mese». Commossi gli amici di Lorena l’hanno descritta come una ragazza solare, gioiosa e “pulita”, un’amica sincera che non doveva morire a causa dell’incoscienza e del poco rispetto per la vita di alcuni individui. La stampa di una bellissima foto di Lorena è stata spacchettata dai fratelli e il sorriso della ragazza, i suoi occhi scintillanti hanno provocato la commozione dei partecipanti che tra le lacrime e gli applausi hanno infine inviato in cielo dei palloncini bianchi.

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