Venerdì, 22 Gennaio 2021
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio La triplice chiede dimissioni giunta Accorinti
MESSINA

La triplice chiede dimissioni giunta Accorinti

di
confederali, dimissioni accorinti, sindacati, Messina, Sicilia, Archivio
La triplice chiede dimissioni giunta Accorinti

L'attacco è frontale dirompente e concentrico. Per CGIL Cisl e Uil è arrivato il triplice fischio. Pur con dei lievi distinguo, tutti e tre i sindacati non vedono troppe alternative alla conclusione dell'esperienza dell'attuale giunta. Al giro di boa dell'amministrazione Accorinti, i tre segretari generali invitano ad un repentino di cambio di passo, ma puntano alle dimissioni. 

In questi  32 mesi, non c'è stata alcuna inversione di tendenza, non si è nemmeno bloccata l'emorragia, figuriamoci migliorare le condizioni.

Lillo Oceano, Tonino Genovese e Carmelo Catania, parlano di mobilitazione generale per dimostrare come la città sia accanto a tutti i lavoratori di tutte le vertenza. 

I toni sono molto duri e senza nessun tipo di ammortizzatore. Parlano di un governo inadeguato, insufficiente e dannoso per il futuro. Ci sono misure di programmazione che stanno maturando in queste settimane , ma se passano senza che nessuno le colga – accusano – poi non piangiamo i treni della speranza con cui partiranno i nostri giovani.

Nei due anni e mezzo- secondo la triplice  - è stato dato ampio margine per  l'ambientamento e per trovare soluzioni condivise. Invece loro – dicono i tre segretari – si sono chiusi a riccio nel loro cerchio magico. Il piano di riequilibrio non convince e potrebbe mettere a serio rischio la tenuta dell'amministrazione e i servizio alla comunità.

Poi sui clamorosi ritardi nella approvazione del bilancio di previsione, Tonino Genovese analizza come nel  2010 e 2011, Messina sia riuscita varare il documento ad agosto e ottobre. Poi si è passati a fine dicembre ed ora non ci sono più scadenze. Duri anche sul direttore Generale Antonio Le Donne, i tre segretari. “ La sua riorganizzazione -hanno detto - della macchina amministrativa ha prodotto solo accentramento di gestione e delegittimazione di dirigenti e dipendenti”. E infine  “Ci voglio competenza e umiltà. Il cavallo di troia necessario per prendere al città è arrivato al capolinea. Il fallimento. Dicono – è sotto gli occhi di tutti . 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook