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“Mare, Marini, Messina”
al Vittorio Emanuele

 

Si inaugura sabato 31 ottobre alle ore 18:30, presso il  Foyer del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, la personale di opere pittoriche di Lorenzo Marini “Mare, Marini, Messina”. La mostra aperta dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 17:00 alle 20:00 (dal martedì alla domenica), resterà in cartello sino a domenica 15 novembre. Lorenzo Marini  è uno dei più apprezzati e famosi art director italiani. Dopo la laurea in architettura ha lavorato come creativo nelle principali agenzie di pubblicità, fino a creare il network di comunicazione, “Lorenzo Marini group”. Marini, però ha anche una preparazione artistica: ha frequentato l'Accademia di Belle arti di Venezia, dove è stato allievo di Emilio Vedova. In tutti questi anni, ha continuato a dipingere, in silenzio, per se stesso, sviluppando una ricerca che metteva a confronto visual pubblicitari e arte pura. L'amico giornalista Milo Goj, l'ha convinto, lo scorso anno, a esporre finalmente in pubblico le sue opere.
Dopo la presenza in due collettive, presso la Soho Ward Gallery, a New York e l'Adc Festival Art, a Miami, Marini è stato protagonista di prestigiose personali presso spazi pubblici. In pochi mesi ha esposto a Villa Vertua, a Nova Milanese, a Idroart, a Segrate, a Palazzo Zuckerman, Musei di Padova,  a Spazio Oberdan,  uno dei templi milanesi dell'arte moderna e contemporanea, sino alla sua ultima personale, “Visuart 15”, presso la Limonaia di Palazzo Medici Riccardi, a Firenze, lo scorso giugno. Una sua grande installazione, “Bicchiere”, è stata inaugurata lo scorso maggio, presso lo Spazio Depuratore di Milano Nosedo, all'interno della quarta edizione di DepurArt LabGallery, promossa da “Arte da mangiare, mangiare arte”, movimento nato presso la Società Umanitaria di Milano. Infine, dal 21 al 24 ottobre, ha partecipato alla XXII edizione di Artour-O Il Must Museo Temporaneo, a Praga.
Marini, in un anno, ha già conquistato l'attenzione di studiosi dell'arte e curatori di Musei. Il suo critico di riferimento, nonché autore dell'introduzione del suo catalogo, è il professor Giacinto Di Pietrantonio, direttore del Gamec, uno dei maggiori  esperti europei di contemporary art. E Marini è entrato, primo artista contemporaneo, nella collezione delMuseo dei Beni culturali di Genova.
Nella personale al Teatro Vittorio Emanuele, Lorenzo Marini presenta una antologica delle sue opere. Ai lavori storici si aggiungono alcune opere realizzate appositamente per Messina, la città dello stretto che collega il Tirreno con lo Ionio. Il soggetto è naturalmente il mare, interpretato però con i toni del bianco, il colore distintivo di Lorenzo Marini.
Il Teatro di Messina comunica che, a causa dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile Regionale, l’inaugurazione della personale di opere pittoriche di Lorenzo Marini “Mare, Marini, Messina” è stata rinviata a sabato 7 novembre alle ore 18,30.

 

 Lorenzo Marini  è uno dei più apprezzati e famosi art director italiani. Dopo la laurea in architettura ha lavorato come creativo nelle principali agenzie di pubblicità, fino a creare il network di comunicazione, “Lorenzo Marini group”. Marini, però ha anche una preparazione artistica: ha frequentato l'Accademia di Belle arti di Venezia, dove è stato allievo di Emilio Vedova. In tutti questi anni, ha continuato a dipingere, in silenzio, per se stesso, sviluppando una ricerca che metteva a confronto visual pubblicitari e arte pura. L'amico giornalista Milo Goj, l'ha convinto, lo scorso anno, a esporre finalmente in pubblico le sue opere.Dopo la presenza in due collettive, presso la Soho Ward Gallery, a New York e l'Adc Festival Art, a Miami, Marini è stato protagonista di prestigiose personali presso spazi pubblici. In pochi mesi ha esposto a Villa Vertua, a Nova Milanese, a Idroart, a Segrate, a Palazzo Zuckerman, Musei di Padova,  a Spazio Oberdan,  uno dei templi milanesi dell'arte moderna e contemporanea, sino alla sua ultima personale, “Visuart 15”, presso la Limonaia di Palazzo Medici Riccardi, a Firenze, lo scorso giugno. Una sua grande installazione, “Bicchiere”, è stata inaugurata lo scorso maggio, presso lo Spazio Depuratore di Milano Nosedo, all'interno della quarta edizione di DepurArt LabGallery, promossa da “Arte da mangiare, mangiare arte”, movimento nato presso la Società Umanitaria di Milano. Infine, dal 21 al 24 ottobre, ha partecipato alla XXII edizione di Artour-O Il Must Museo Temporaneo, a Praga.Marini, in un anno, ha già conquistato l'attenzione di studiosi dell'arte e curatori di Musei. Il suo critico di riferimento, nonché autore dell'introduzione del suo catalogo, è il professor Giacinto Di Pietrantonio, direttore del Gamec, uno dei maggiori  esperti europei di contemporary art. E Marini è entrato, primo artista contemporaneo, nella collezione delMuseo dei Beni culturali di Genova.Nella personale al Teatro Vittorio Emanuele, Lorenzo Marini presenta una antologica delle sue opere. Ai lavori storici si aggiungono alcune opere realizzate appositamente per Messina, la città dello stretto che collega il Tirreno con lo Ionio. Il soggetto è naturalmente il mare, interpretato però con i toni del bianco, il colore distintivo di Lorenzo Marini.

 

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