Giovedì, 20 Settembre 2018
MESSINA

A Palermo tavolo
tecnico per sanità

di
sanità, Messina, Archivio

Quello di domani a Palermo sarà il primo dei tavoli tecnici che in seguito per praticità si svolgeranno a Messina allo scopo di rifunzionalizzare la rete ospedaliera della nostra città. Al tavolo dell’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, sono chiamati oltre al Sindaco, i responsabili delle aziende Papardo- Piemonte, Asp, Policlinico, Irccs e Università. L’istituto di ricerca, ricovero e cura Neurolesi, se il disegno di legge sulla fusione col Piemonte va in porto come sembra, avrà un ruolo di primo piano sul futuro della sanità messinese. A Palermo si discuterà, spiega Giacomo Nicocia, Responsabile del Governo clinico dell'Azienda Ospedaliera Papardo-Piemonte, dei tempi e dei modi con i quali avverrà il trasferimento di posti letto al Piemonte, la cui attività verrà incorporata dall’istituto Irccs Neurolesi per dare vita alla nuova Azienda sanitaria. Con l’assessore Borsellino si discuterà il potenziamento dei pronto soccorso del Policlinico e del Papardo soprattutto quelli ostetrici in vista della prossima chiusura di ginecologia del Piemonte. Come da prassi, secondo quanto dettato dal Ministero, nelle prime fasi sarà istituito, per chi dovesse avere un’emergenza ostetrica, un servizio detto “STAM” per il trasporto materno assistito alla struttura più vicina, con un’ambulanza medicalizzata del 118 dotata di ostetrica e ginecologo. Sarà chiesto, spiega il direttore sanitario dell’Irccs Bernardo Alagna, un potenziamento di ambulanze vista la cronica carenza denunciata dagli operatori del 118 anche negli ultimi giorni. Inoltre i sette anestesisti rianimatori in atto in servizio al Neurolesi saranno accorpati al Piemonte. Questa mossa fa auspicare che, anche per criteri economici, possano rimanere in anestesia e rianimazione al Piemonte gli attuali 8 posti letto e non 4 come preannunciato. E mentre il direttore generale dell’azienda Vullo fa sapere che la chiusura momentanea dei 4 posti di medicina al Piemonte non è legata alla vicenda dell’accorpamento ma ad un problema di organizzazione interna delle ferie del personale e che il provvedimento non preclude assolutamente l’attività del pronto soccorso, il suo dirigente Nicocia tiene a precisare  che nessun dipendente sarà spostato dal Piemonte, a meno che non lo voglia, e che saranno banditi i concorsi per rimpinguare gli organici delle tre strutture ospedaliere. Intanto domattina le dott.sse Maria Pia Randazzo e Francesca Paratore, della direzione sanitaria e controllo di gestione dell’azienda Papardo Piemonte accoglieranno, nel nosocomio di viale Europa, i direttori generale e sanitario dell’Irccs  Angelo Aliquò e Dino Alagna che prenderanno visione degli spazi che presto si potrebbero trovare a gestire.

 

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook