Domenica, 23 Settembre 2018
MESSINA

Al Policlinico
in cura 72 pazienti
di epatite C

di
epatite c, policlinico messina, Messina, Archivio

Si chiamano farmaci ad azione antivirale diretta e sono in grado di eliminare il virus dell’epatite C dall’organismo. Da poco più di un mese sono diventati prescrivibili in Sicilia e l’UOC di Epatologia del Policlinico ha cominciato la somministrazione di questa terapia ad un gruppo di 72 pazienti dal mese di aprile.

Il policlinico universitario è tra i 21 centri riconosciuti nell’ambito della Rete Regionale per la Gestione dell’Epatite C  come centro “prescrittore” autorizzato. I farmaci che fanno parte della cura contro l’epatite C hanno un costo elevato che supera i 50 mila euro per paziente e la cura varia tra i tre e i sei mesi. Sono rimborsabili dal servizio sanitario nazionale ma sono prescritti ovviamente con grande parsimonia ad iniziare dai malati più gravi rientrati nei criteri di eleggibilità perché ad alto rischio di complicanze. Per chi ha una patologia più lieve il trattamento può essere ritardato con programmi continui di sorveglianza. Nei pazienti con epatite cronica si arresta il processo verso la cirrosi e per chi, invece, ha una cirrosi compensata le complicanze sono ridotte. Questa possibilità terapeutica consente anche di escludere l’interferone, che è stato il farmaco base nei vari schemi terapeutici approntati negli anni per curare l’epatite C, ma che è responsabile di  molti effetti collaterali. La logica di approccio al paziente è multidisciplinare. Più professionisti cooperano insieme per fornire a chi è affetto da una patologia complessa al fegato un percorso assistenziale completo sotto tutti gli aspetti.

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