Sabato, 15 Dicembre 2018
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MESSINA

La nuova via don Blasco finisce in commissione

di
via don blasco, Messina, Archivio

Sul tavolo della commissione i due tecnici porteranno le carte che fotografano la situazione allo stato attuale. Sta per essere completata la fase propedeutica all’emanazione del decreto di finanziamento da parte della regione. Regione che un anno fa, quanto l’avvio dei lavori sembrava ormai scontato, chiese l’adeguamento del progetto, divenuto esecutivo dopo l’ok del Genio civile, a nuove normative subentrate nel frattempo. Adeguamento che lo staff diretto dall’ingegnere Antonio Rizzo ha provveduto ad effettuare consegnando il 2 aprile scorso gli elaborati alla società di validazione. Quest’ultimo organismo ora avrà 60 giorni di tempo per esprimere un parere sulle variazioni che sono state apportate. Dovrà farlo al massimo entro il 2 giugno. Solo dopo il responsabile unico del procedimento potrà chiedere all’assessorato regionale ai lavori pubblici lo stanziamento delle risorse necessarie per eseguire l’opera. In totale 27 milioni di euro per riammodernare in alcuni punti e realizzare totalmente in altri, una strada che parte dal cavalcavia ferroviario fino alla Zir per innestarsi con il viale Gazzi.   I primi fondi, tra 5 e 7 milioni di euro saranno destinati agli espropri di quelle costruzioni ricadenti lungo il tracciato della nuova via Don Blasco. Una decina di abitazioni, le cosiddette case D’Arrigo, all’altezza di via Salandra, e una trentina di aziende che dovranno trasferirsi altrove. Entro la fine della prossima estate l'avvio dei lavori che richiederanno tra 18 e 20 mesi. Il tracciato di questa importante arteria che servirà anche a decongestionare il traffico cittadino dal passaggio dei tir sulla via La Farina, in parte è ricavato in una superficie che le ferrovie dello stato hanno già ceduto. Proprio all’interno verrà realizzata una rotatoria, all’altezza di viale Europa, per consentire un’uscita verso l’asse che conduce in tangenziale. Per questo è opportuno trovare in tempi celeri una sistemazione ai commercianti che occupano ancore con piccole attività legate alla pesca, i box del cosiddetto mercatino delle pulci. La nuova via Don Blasco giungerà sul viale Gazzi attraverso la via Acireale. Una nuova ubicazione dovrà essere presto trovata per il mercatino bisettimanale. Mentre una soluzione dovrà essere individuata  per la strettoia dalla quale saranno costretti a transitare i mezzi pesanti. E’ quella che già crea adesso non pochi intoppi tra il capolinea del tram e la caserma dei vigili urbani. 

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