Martedì, 25 Settembre 2018
MESSINA

Salita Contino, la strada sarà allargata

di

Sarebbe il caso di brindare e gioire a lavori iniziati, ma ormai sembra proprio che quel giorno stia per arrivare. Ed è per accelerare i tempi e non sprecare una grandissimi opportunità che i consiglieri Santalco e Interdonato sollecitano l’amministrazione comunale ad attivare l’iter procedurale iniziando dalla designazione del responsabile unico del procedimento. Un iter che si spera non porti via altro tempo dopo che palazzo Zanca e azienda ospedaliera Papardo Piemonte hanno trovato l’intesa sull’allargamento della strada di Salita Contino. Il primo passo è quello dell’espropriazione di un terreno che consenta di poter realizzare il progetto elaborato dall’ingegnere Nunzio Santoro del comune. Prevede l’abbattimento di una parte del muro di cinta di proprietà dell’Azienda Ospedaliera e l’elevazione di una palificata in posizione arretrata a sostegno della stabilità del fronte collinare. Decisivo, secondo Interdonato, il ruolo del neo manager del Piemonte Michele Vullo capace di trovare una soluzione ad un problema che molti che si sono succeduti nel suo ruolo non sono riusciti a risolvere… Si parla di espropriazione, anche se consensuale, ma in realtà è la formula che l’azienda ospedaliera ha richiesto, motivata con esigenze di pubblica utilità. Che è poi ciò che fotografa esattamente l’esigenza di tantissimi cittadini che da decenni, ormai, richiedono questo intervento per azzerare dei disagi nel muoversi da e verso le proprie abitazioni. Sono rioni molto popolosi quelli che si possono raggiungere attraverso questa strada stretta dove è impossibile transitarvi in doppio senso di marcia. Qualora venisse confermata l’espropriazione per pubblica utilità, i passaggi procedurali previsti dalla normativa vigente risulterebbero ridotti al minimo. Formalizzato questo passaggio la palla passa interamente nelle mani di Palazzo Zanca. Ecco perché Santalco e Interdonato chiedono all’assessore ai lavori pubblici De Cola di attivare l’iter con la nomina del rup. Per quest’opera ci sono 350 mila euro grazie a un emendamento proposto da Santalco e condiviso dal Consiglio Comunale in sede di approvazione bilancio

 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X