Lunedì, 24 Settembre 2018
MESSINA

Violenza su animali
Marocchino a giudizio

abusa cavalla, Messina, Archivio, Cronaca

Sevizie e abusi sessuali ai danni di una cavalla incinta, fino a provocarle un aborto e a portarla alla morte: di questi gravissimi reati è accusato uno stalliere marocchino di 32 anni, residente a Messina, contro il quale la LAV oggi è stata riconosciuta parte civile nel corso della prima udienza del processo che lo vede imputato.

Il Pubblico Ministero  Liliana Todaro ha chiesto per l’imputato la citazione diretta a giudizio davanti al giudice monocratico per rispondere dei reati di maltrattamento e danneggiamento. Secondo l'accusa lo stalliere, che accudiva l’animale, in più occasioni, sottoponeva a sevizie la cavalla consumando rapporti sessuali con l’animale fra l’altro in stato di gravidanza. Poiché l’uomo per violentare la cavalla ha utilizzato anche degli attrezzi ha provocato l’aborto e, infine, la morte dell’animale.

 Ad inchiodare il colpevole, rivela la Lav,  le sequenze video di alcune telecamere interne che avrebbero ripreso gli abusi sessuali: 

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