Venerdì, 21 Settembre 2018
MESSINA

Anziano travolto e ucciso mentre attraversa la strada, ferita la moglie

Un’altra vittima sull’asfalto delle strade messinesi in poco più di 24 ore. Stavolta, però, non in autostrada ma in città, in via Adolfo Celi a Contesse, a pochi passi da un supermercato. Lì probabilmente si stava recando il povero Natale Fulci, 76 anni, centrato con letali conseguenze da un pick-up mentre attraversava la strada insieme con la moglie Maria, 74 anni, rimasta ferita. Il violento impatto si è verificato intorno alle 10: secondo una prima ricostruzione, operata dai vigili urbani del Nucleo radiomobile intervenuti sul posto, la coppia di pensionati stava recandosi a fare compere, quando per cause ancora in corso di accertamento il fuoristrada li ha investiti. Il conducente è rimasto sul posto e ha atteso l’arrivo dei soccorsi e delle forze dell’ordine, mentre i due anziani venivano condotti in ambulanza al pronto soccorso del Policlinico universitario. Qui le condizioni dell’uomo sono apparse subito in tutta la loro serietà: un esteso politrauma aveva infatti determinato vaste emorragie interne, evidenziate dagli esami diagnostici, alla luce delle quali i sanitari non sono nemmeno riusciti a programmare un intervento chirurgico. L’uomo è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia diretto dal prof. Letterio Arena, dove però nel pomeriggio, intorno alle 18, il suo cuore ha cessato di battere. Nello stesso reparto, ma in condizioni decisamente meno gravi, si trova ancora ricoverata la moglie Maria, che ha riportato diverse fratture, fra cui quella del bacino, e una ferita al volto. La donna ieri fino a tarda sera, attorniata dai familiari e da tanti amici, non aveva ancora appreso della triste sorte toccata al compagno di una vita. Accanto a lei anche i due figli, Antonino, 48 anni, e Rosaria, 46, quest’ultima residente con i genitori nella palazzina E di via 17B del Villaggio Cep, dove la famiglia Fulci vive da sempre e dov’è conosciuta e stimata per la sua dignitosa semplicità. Attonito Antonino, che ieri ha voluto ricordare il grande sostegno sempre ricevuto dai genitori anche nei momenti difficili: dopo il licenziamento, sono stati gli anziani coniugi Fulci ad aiutarlo a ricostruirsi un lavoro e ad avviare il negozio di abbigliamento all’ingrosso di via Terranova, in un momento di gravissima generalizzata difficoltà economica. Il corpo del pensionato ieri è stato condotto alla camera mortuaria del nosocomio universitario, a disposizione del magistrato che oggi adotterà i necessari provvedimenti giudiziari. Non è escluso che al posto dell’accertamento autoptico venga disposto solo un esame esterno sulla salma dell’anziano, restituendola poi ai familiari per le esequie. Intanto, il grosso fuoristrada è stato sottoposto a sequestro.  

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