Giovedì, 20 Settembre 2018
MESSINA

Baby rapinatori, "I soldi per comprare vestiti di marca"

baby rapinatori, Messina, Archivio

Sono due ragazzini, hanno abbandonato da tempo la scuola, senza lavoro e provenienti da famiglie fortemente disagiate. Ufficialmente incensurati ma già da tempo dediti ad attività criminose. Sono gli autori della rapina messa a segno ieri sera alla farmacia Juvara di via Catania.  Hanno 15 e 16 anni e maneggiano già con estrema naturalezza pistole, seppure giocattolo, e coltelli. Questa volta però l’azione tempestiva dei Carabinieri della Compagnia Messina Sud, coordinati dal capitano Paolo Leoncini, non gli ha lasciato scampo. I Militari per arginare il fenomeno delle rapine in farmacia, ormai una vera e propria emergenza sociale per la città, fin dalle 17 avevano organizzato delle ronde con agenti in borghese in via Catania,  viale San Martino, via Consolare Valeria e via Siracusa.  Puntuale come una tassa alle 19 sono entrati in azione i malviventi sotto gli occhi dei militari che stavano presidiando l’esercizio. Di corsa, indossando già i passamontagna e impugnando pistola e coltello, sono entrati nella farmacia di Provinciale. Avevano appena puntato l’arma contro il titolare quando i Carabinieri sono entrati in azione. Quando hanno capito di essere in trappola i rapinatori si sono fermati e si sono lasciati immobilizzare. E’ stato lo stesso Capitano Leoncini a sfilare loro i passamontagna e a trovarsi davanti a due giovanissimi. Davanti al suo stupore ed al rischio di essere impallinati in un eventuale conflitto a fuoco il 15enne ha detto che i soldi gli servono per comprare vestiti eleganti e scarpe di marca. Il 16enne ha spiegato una strana teoria: “Le medicine le passa lo Stato –ha detto ai Carabinieri- e se rapiniamo le farmacie i soldi li prendiamo allo stato e non al negoziante”.  Scattate le perquisizioni domiciliari i Carabinieri hanno trovato a casa dei due giovani abiti identici a quelli indossati dagli autori di altri colpi in farmacia.. Potrebbero essere non meno di cinque ma su questi casi sono in corso indagini anche con l’ausilio delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza. I due rapinatori,sono stati invece rinchiusi nel centro di prima accoglienza per minori di viale Europa.

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