Venerdì, 18 Gennaio 2019
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MESSINA

L’ultima idea: un’isola pedonale a “tappe”

isola pedonale, Messina, Archivio

 La prossima sarà anche la settimana dell’isola. Sottolineiamo anche, perché in città non mancano di certo altri temi caldi per i quali l’urgenza supera di certo quella della pedonalizzazione, pur natalizia, del centro città. Fatto sta che l’isola continua a far parlare, a dividere e adesso anche a unire. L’appuntamento , forse decisivo, per capire se ci sono margini per un accordo esecutivo-consiglio, è fissato per mercoledì. Prima di allora, però, si muovono le pedine di un confronto che ha avuto un buon prologo giovedì scorso. «Stiamo approntando alcune soluzioni che saranno vagliate anche dalla Giunta – dice l’assessore alla mobilità Gaetano Cacciola – le presenteremo ai capigruppo mercoledì. Si può anche varare una soluzione a più fasi: uno step per volta senza dover pedonalizzare tutta l’area contemporaneamente. Una volta soddisfatti di un passaggio si potrebbe passare al successivo. Dobbiamo vedere la disponibilità del Consiglio a cambiare il Piano del traffico. Se non avessero la volontà di farlo, sarebbe tutto inutile. Noi immaginiamo un’area potenzialmente pedonalizzabile che va da Cairoli a Santa Cecilia, ma questo non vuol dire che si farà un’isola così vasta. La priorità è la funzionalità. Non si possono chiudere al traffico strade che creino poi difficoltà alla mobilità cittadina. Poi servirà la condivisione di tutti, compresi i negozianti perché quella è un’area commerciale e serve per far due passi ma anche per lo shopping. Noi stiamo tenendo d’occhio anche la zona storico monumentale del Duomo nella quale interverremo; ma ora siamo concentranti su Cairoli». Cacciola è pronto ad aprire, rispetto all’isola precedente, anche al viale S. Martino. «Basta che non si creino vicoli ciechi nelle strade perpendicolari». Fra i consiglieri che hanno interpretato con maggiore passione il tema c’è sicuramente Giuseppe Trischitta (Forza Italia ). Sua la prima proposta pratica di un’isola 2.0. «Resto del parere che la via dei Mille – dice Trischitta che in estate votò, con altri 15 membri del consiglio, per il Piano del Traffico emendato e ridotto alla sola Piazza Cairoli e che poi ha co-difeso i commercianti ricorrenti al Tar – possa essere semipedonalizzata con l’ampliamento dei marciapiedi fino a 5 metri e una corsia di 3 per le auto. La immagino percorsa dai mezzi tutti i giorni dal lunedì al giovedi. Solo pedoni, senza auto, invece venerdì, sabato e domenica o in particolari momenti dell’anno. Credo che anche molti commercianti della via possano essere soddisfatti da questa soluzione “a tempo”». A proposito di negozianti, l’associazione Mille Vetrine resta sempre alla finestra in attesa di un segnale che possa far partire l’organizzazione dei consueti addobbi natalizi. «Da mercoledì ci aspettiamo una “tendenza” – dice il presidente Gianbattista Arrigo – per sapere cosa fare per le prossime feste. Non possiamo andare oltre perché poi, fra pareri e votazioni, arriveremmo oltre l’otto dicembre e sarebbe tardi” 

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