Giovedì, 20 Settembre 2018
MESSINA

Ora si pensa a un’isola semipedonale

isola pedonale, Messina, Archivio

 Da una parte la si smonta, dall’altra si pensa a come a rimontarla. È una tela di Penelope l’isola pedonale. C’è chi è andato in tribunale per cancellarla e chi, in maniera impunita e pericolosa, la invade in auto prima che sia riaperta. Ma ci sono, soprattutto, significativi tentativi di rimetterla in piedi superando gli steccati del tutti contro tutti che hanno animato questi dieci mesi di isola. Protagonisti gli stessi ricorrenti che hanno ottenuto la sospensiva del Tribunale amministrativo di Catania e l’associazione MilleVetrine che difende strenuamente l’isola. A fare da mediatore in questo primo abboccamento della fase due, il consigliere Pippo Trischitta. L’incontro proprio nel suo studio dove è stata presentata la base di un progetto tutto nuovo di area pedonalizzabile. Grazie al contributo dell’architetto Palamara, è stata ripensata la viabilità proprio di quella via dei Mille che resta il discrimine di tutta la diatriba fra i commercianti. «Si tratta solo di un punto di partenza, non certo di una decisione – dice Trischitta – non vogliamo imporre nulla. Abbiamo una certezza: tutti vogliono una zona pedonale in centro e la via dei Mille può essere fra queste. Sui modi e sui tempi adesso maturerà il dibattito». L’idea è quello dell’amplia - mento fino a 5 metri di entrambi i marciapiedi. Nella fascia centrale, sullo stesso piano del calpestio, resterebbe uno spazio di circa 3 metri di larghezza che potrebbe essere utilizzato dai taxi, da un trenino per turisti, dai mezzi di soccorso e chissà anche dalle auto con velocità massima di trenta all’ora. Di quest’ultima ipotesi i commercianti della stessa via dei Mille sembrano poco convinti, mentre sembrano ben disposti verso un’altra novità. Le vie perpendicolari, Lombardo Pellegrino, Maddalena, Camiciotti, Manara e Bixio sarebbero aperte al traffico e con stalli blu. All’incrocio con la via dei Mille sarebbero costruiti dei dossi. Una strada semipedonale, in pratica, sullo stile dell’isola di Reggio Calabria. Adesso questa bozza (nessun contatto ufficiale invece con l’assessore Cacciola), sarà trasferita su altri tavoli per le immancabili rifiniture. Oggi Mille- Vetrine ne parlerà in assemblea quando però dovrà anche decidere se dare il via alla posa degli addobbi natalizi, con o senza l’isola.

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