Domenica, 21 Ottobre 2018
MESSINA

Furto gasolio Atm
comune parte civile

furto gasolio, Messina, Archivio

Era prevedibile che ciò accadesse: presto una commissione, formata da membri interni ma anche esterni all’azienda trasporti, indagherà sul furto di gasolio e sulle responsabilità eventuali di altri dipendenti. Due, come è noto, sono già finiti nel mirino della Digos che, su ordine della procura ha arrestato il guardiano Placido Fumia, 56 anni, e imposto l’obbligo di dimora all’addetto alle  pompe al 53enne Rosario Allegra. Una segnalazione alla polizia, riferisce stamani l’assessore alla mobilità gasano Cacciola, era già stata fatta nell’autunno del 2013, periodo in cui iniziò il lavoro degli investigatori che si sono serviti anche di   intercettazioni ambientali e telefoniche. Un anno di indagini che si sono concluse con 4 arresti, 7 misure cautelari e 16 persone iscritte sul registro delle notizie di reato. Appresa la notizia, i vertici dell’azienda trasporti si sono riuniti per prendere delle decisioni dalla quali, comunque, scaturirà un nuovo e incisivo giro di vite all’interno dello stabilimento di via La farina, e non solo per quanto riguarda la gestione dei rifornimenti.  I soggetti interessati per il momento restano naturalmente sospesi dal servizio, solo dopo il processo, nel quale l’amministrazione comunale si costituirà parte civile, l’azienda potrà applicare le sanzioni amministrative previste dalla legge.  Intanto, in un comunicato ufficiale il direttore generale Foti, il commissario Manna e l’assessore alla mobilità Caccola   sottolineano   che l'ATM e la stragrande maggioranza dei suoi dipendenti non possono in alcun modo essere equiparati ad alcune “mele marce”, ora finalmente individuate. Il personale che giorno e  notte fa silenziosamente il proprio dovere, si legge nel documento, merita il massimo rispetto e la giusta considerazione dai nostri concittadini”. Nell’ambito di una più funzionale organizzazione dei servizi i vertici non potranno non tenere conto di quanto accaduto nel rimodulare l’assegnazione di determinati compiti. Quello della guardiania e della sorveglianza, ovviamente, quelli ai quali saranno riservate grandi attenzioni.   

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