Mercoledì, 19 Settembre 2018
CALCIO

Messina più
pratico che bello

All’estetica il Messina preferisce soprattutto la praticità. E pazienza se la fluidità di gioco non è quella auspicata dal tecnico Grassadonia. Meglio badare al sodo, aggiungere punti in classifica e allontanarsi dalla zona play-out per poi trovare nuove soluzioni, a breve o a lunga scadenza.Anche a Melfi il cliché è stato quello delle ultime uscite con l’avversario che ha provato a fare la partita e il Messina che, invece, ha atteso il momento propizio per colpire. Alla fine ne è uscito fuori uno zero a zero logico, anche se secondo tempo la squadra peloritana ha dato l’impressione di poter addirittura centrare il colpaccio. Il punto, come si dice in questi casi, ha mosso la classifica e consentirà  a Corona e compagni di preparare i prossimi impegni con la necessaria tranquillità.

Il Messina, nel momento di difficoltà, è stato bravo a ricompattarsi e risollevarsi, segno che il gruppo è sano. Viceversa sarebbe stata una situazione di difficile gestione da parte della società. I peloritani guardano avanti, agli scontri diretti di novembre che potrebbero far compiere alla squadra il salto definitivo. Appuntamenti da non fallire con Foggia, Cosenza, Aversa Normanna e Martina Franca. Contro i satanelli non ci sarà Bucolo che ha rimediato a Melfi la quarta ammonizione in campionato e sarà, pertanto, squalificato. Sarà, quindi, fondamentale recuperare Nigro, fermo ai box come Enrico Pepe e Bjelnanovic. L’attaccante croato è sulla via del recupero e sarà convocato per il match ad eliminazione diretta di Coppa Italia mercoledì a Salerno, un dejà vu della passata stagione. All’Arechi previsto ampio turn over per dare spazio ai calciatori meno utilizzati. 

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