Domenica, 23 Settembre 2018
MESSINA

Quanto costano gli svincoli: lunedì summit Comune-Anas

svincoli giostra, Messina, Archivio
svincolo dall'alto

È tempo di chiudere la partita degli svincoli. Venticinque anni dopo l’accordo di programma che ne diede il “via”, sarebbe ora. Chiudere la partita significa chiudere anche il rapporto tra Comune e Anas. Un rapporto nato nel 2009, quando l’allora commissario Opcm per l’emergenza traffico, l’ex sindaco Buzzanca, decise di imprimere un’accelerazione allo stallo assoluto in cui era piombato l’appalto, affidando in toto la gestione tecnica proprio all’Anas. Nel 2010 la firma della convenzione, quindi l’accelerazione auspicata e l’apertura, un anno e qualche mese fa, di un “pezzo” di svincolo di Giostra. Ora, però, c’è da fare i conti coi... conti. Che offrono un dato inequivocabile, certificato dalla ragioneria del Comune: all’appello mancano 16 milioni 885 mila 754 euro e 7 centesimi. Il calcolo è presto fatto. I lavori eseguiti fino al 2008 dalla Gepco Salc prima e dall’Aia Costruzioni poi sono costati 8 milioni 495 mila euro. A quel punto è subentrata la Ricciardello e subito dopo sono state approvate tre perizie di variante che hanno aumentato l’importo dell’appalto da 76,8 a 104,2 milioni. Il totale, sommando questa cifra a quelle pagate alla Gepco, fa 112 milioni 785 mila euro. Di contro, il totale dei finanziamenti concessi e “certi” è di 95 milioni 899 mila euro ed è la somma dei 49,2 milioni del ministero Infrastruttre e Trasporti, dei 24 milioni del mutuo Cassa depositi e prestiti, i 12 milioni derivanti dalla devoluzione di altro mutuo Cassa depositi e prestiti e i 10,6 milioni della delibera Cipe n. 89 del 2011. Da qui il “vuoto” di 16,8 milioni. Che preoccupa tanto il Comune quanto l’Anas. Che di questo parleranno lunedì, quando a Palermo l’assessore comunale ai Lavori pubblici Sergio De Cola incontrerà il direttore generale di Anas Ugo Dibennardo. La strada sembra quella della chiusura del contratto con una perizia finale d’assestamento che riporti i costi dell’appalto alla cifra coperta da finanziamenti, che oggi ammonta a 87,4 milioni. E la bretella che dovrà by-passare il viadotto Ritiro, per poi diventare a tutti gli effetti lo svincolo in uscita? Verrà realizzato dall’impresa che si aggiudicherà l’appalto bandito dal Cas per la messa in sicurezza del viadotto Ritiro. Il bando, infatti, prevede un “premio” per chi prevederà «soluzioni che permettano a fine lavori la piena funzionalità del viadotto in rapporto al vicino svincolo Giostra».

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