Venerdì, 18 Gennaio 2019
stampa
Dimensione testo
MESSINA

Scontro sulla Tasi
Santalco chiede
dimissioni Mantineo

“I servizi sociali non sono  indivisibili, quindi non possono rientrare nella delibera sulla Tasi” Lo hanno ripetuto coralmente e poi singolarmente tutti quei  consiglieri   di Pd, Udc, Dr, Ncd e Forza Italia, firmatari di quell’emendamento proposto da Claudio Cardile,  gruppo Felice Per Messina, che sostanzialmente elimina i due milioni di euro,  previsti dalla giunta per i servizi sociali, per destinarli invece ad altro tipo di servizi a tutti i cittadini come la riqualificazione dei mercati, la messa in sicurezza della circonvallazione il cui manto stradale è rovinato dalle radici degli alberi, o la pulizia dei tombini, che, intasati, hanno  già prodotto effetti devastanti. Non poteva mancare la reazione compatta e contraria dei sindacati che già preparano una mobilitazione generale, ma soprattutto dell’assessore  Nino Mantineo  su tutte le furie  con i consiglieri e, soprattutto  contro il gruppo del pd, partito- ha detto- che dovrebbe avere nel dna la capacitò di capire la delicatezza del settore. Risponde a tamburo battente l’ex assessore ai servizi sociali della giunta Leonardi   e oggi consigliere  del gruppo Felice per Messina, espressione del pd che chiede le dimissioni di Mantineo. 

Reagisce subito Mantineo tacciando di errore di grammatica politica il  predecessore  che ignora  che nella legge  328 i servizi sociali sono ritenuti  universali. La guerra è dunque aperta.                      

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X