Mercoledì, 16 Gennaio 2019
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MESSINA

La discarica di Mazzarrà non chiude a fine mese

Intanto si va avanti fino a martedì, data in cui è prevista la conferenza dei servizi a Palermo durante la quale si dovranno prendere delle decisioni importanti, se non definitive, per  la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in tutta la Sicilia. Slitta quindi la chiusura della discarica di Mazzarrà S.Andrea che era prevista per domenica 31 agosto, e slitta su decisione dell’ufficio regionale per i rifiuti che ha invitato la società Tirreno Ambiente a trovare nuovi spazi per ampliare il sito di contrada Zuppà per un periodo ancora  indeterminato che sarà poi fissato dopo la riunione della prossima settimana. La decisione stata assunta per arginare l’ennesima emergenza igienico-sanitaria  a Messina e in provincia dove la situazione  è allarmante. Tirrenoambiente ha già manifestato ai comuni-clienti la propria disponibilità ad accogliere  l’immondizia nella discarica peloritana fino al 30 settembre. Oggi intanto nel sito  sopralluogo ispettivo da parte  dei carabinieri della compagnia di Barcellona, con i militari  del nucleo operativo ecologico di Catania e domani fissata un'altra visita  dei tecnici dell’arpa per preparare  tutta la documentazione  utile per  l’incontro palermitano che servirà per valutare l‘ opportunità di concedere un’ulteriore proroga a Tirrenoambiente. Il comune di Messina, nel frattempo, è in attesa della firma del decreto che autorizza la raccolta  porta a porta che dovrebbe arrivare in settimana per servire  una popolazione massima di 100mila abitanti. Stamattina però, in seguito all’allarme lanciato dal prefetto  Stefano Trotta e dai sanitari  dell’’asp, i capigruppo del consiglio  comunale con i due consiglieri di “cambiamo Messina dal basso” Nina Lo Presti e Luigi Sturniolo hanno inviato  una diffida al sindaco Renato Accorinti per chiedergli di disporre,  nella qualità  di massima autorità sanitaria, la disinfestazione generale della città, la disinfettazione dei cassonetti, la derattizzazione  e deblattizzazione, prima che la situazione degeneri davvero.   

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