Sabato, 22 Settembre 2018
MESSINA

Caccia all'aggressore
dell'edicolante

Avrebbe le ore contate il balordo che ieri mattina ha aggredito a colpi di pietra un edicolante 80enne a piazza Cairoli. Decisive potrebbero rivelarsi le immagini registrate dall’impianto comunale di videosorveglianza che 24 ore su 24 riprende  ciò che accade nella principale piazza cittadina.  Il malvivente è stato più volte inquadrato nitidamente dagli obiettivi delle telecamere. Non solo ma ieri gli agenti della Squadra Mobile hanno sentito anche l’edicolante che, sebbene malconcio, ha fornito una dettagliata descrizione del rapinatore. Dagli uffici della Questura trapela un cauto ottimismo mentre sono in corso controlli incrociati anche con i colleghi di altre città per cercare di identificare il giovane responsabile di un’aggressione di inaudita e gratuita violenza. Intanto l’ottantenne è sempre ricoverato alla Neurochirurgia del  Policlinico in prognosi riservata Ha subito la frattura del setto nasale, un trauma cranica e parecchia ferita alla testa ed al volto ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Ha rischiato  grosso però quando il rapinatore si è reso conto che non avrebbe ottenuto un centesimo e ha cominciato a colpire all’impazzata impugnando una grossa pietra. Erano da poco trascorse le 5 quando il giovane è entrato in azione alla ricerca di  soldi. Prima ha sfondato i vetri del vicino chiosco ottocentesco ma non ha trovato quasi nulla in cassa. Poi si è diretto verso l’edicola dove era appena arrivato l’ottantenne che stava sistemando i giornali. Gli  chiede del denaro ma l’edicolante fa segno di non averne. Il malvivente si allontana ma torna subito dopo con in mano la pietra, raccolta probabilmente sotto un albero della piazza. Comincia a colpire l’anziano, gli strappa i pantaloni alla ricerca del portafogli che l’uomo era riuscito a nascondere. Continua a colpirlo al capo con la pietra, apre il registratore di cassa ma trova solo pochi spiccioli. L’arrivo provvidenziale di due clienti costringe il rapinatore a fuggire. Scatta l’allarme, il commerciante viene portato in ospedale e partono le indagini della Polizia. L’episodio ripropone l’annoso problema della sicurezza di piazza Cairoli, la scarsa vigilanza e la presenza costante di soggetti poco raccomandabili. Forse bisognerebbe rispolverare l’esperimento del posto fisso di Polizia o comunque altre soluzioni che rappresentino un deterrente per chi considera piazza Cairoli terra di nessuno. 

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